Laura senza compromessi

(...) alcune tra le più grandi città italiane e capitali europee ma anche luoghi meno frequentati dalla grande musica per poi approdare negli Stati Uniti e in Canada, America Latina ed Australia.
Laura Pausini proporrà, insieme ai grandi pezzi del suo repertorio, i nuovi brani di «Primavera in anticipo», l'ultimo l'album che grazie a vendite da record, ha ottenuto sei dischi di platino ed è stato fin dal giorno di uscita in vetta alle classifiche italiane. Il cd è senza dubbio il suo album più personale e maturo, un'autentica altalena di emozioni. Sempre più a suo agio come compositrice, firma gran parte dei brani, Laura sorprende per l'intensità riesce a confidare i suoi pensieri più profondi e sofferti come nel brano «Invece no», primo singolo del cd, dedicato a chi non ha avuto il tempo di dirsi tutto.
«Primavera in anticipo» (It's my song), in duetto con James Blunt, è il secondo singolo andato in radio. «È l'ultimo brano composto per questo disco - svela Laura Pausini sul sito della Warner music - Mi mancava il punto d'arrivo, il messaggio finale: eccolo, “Primavera in anticipo”. In un primo tempo non avevo pensato di fare duetti con nessuno, poi ho visto James Blunt “live” e, subito dopo la fine dello show, sono corsa nel suo camerino per dirgli che volevo cantare con lui. Una volta arrivata a casa, ho pensato a questo brano e lo ho mandato a James via e-mail e lui ha accettato subito. Un grande gesto di stima da parte di uno dei migliori giovani cantautori».
Sul palco la cantante sarà accompagnata da una band di otto elementi, e per l'occasione è stato ideato un visual show con 4 schermi da 3 metri per 2 in movimento e uno schermo gigante come fondale. Per tutto il tour l'artista vestirà abiti glam-rock disegnati per lei da Giorgio Armani. Nel look domina il nero, in una tonalità lucida e brillante, e il Tiffany, un verde acqua speciale che l'artista ha scelto per la grafica del suo ultimo album e che ricorre anche nelle decorazioni degli strumenti, del microfono e del palco. Durante il concerto proporrà anche il terzo singolo estratto dal suo cd «Un fatto ovvio», il brano, firmato da Laura insieme a Vuletic e Cheope, è una dichiarazione d'amore di disarmante sincerità, la difficile ricerca di equilibrio in una relazione che sa di essere sbagliata. Nella canzone il pianoforte incalza una dichiarazione d'amore di sofferta sincerità. Le rinunce. E la sconsolata ammissione: «Fino che rimani/Sarai tu il migliore dei miei mali». Una Pausini inedita? «Uno dei più bei brani che abbia mai cantato - racconta Laura - Fotografa uno stato d'animo negativo che ho avuto, ma che per fortuna sono riuscita a superare. Ora non farei più compromessi per accettare "il migliore dei miei mali?».