Lecce, gare clandestine in moto a 300 all'ora

Le corse avvenivano su normali strade del Salento, raggiungendo velocità di 300 all'ora. Dietro c'erano le scommesse. Le forze dell'ordine hanno filmato tutto e denunciato i responsabili

Bolidi che sfrecciano a 300 chilometri l'ora tra le auto, anche contromano. Alla guida, a turno, ci sono 20 centauri che gareggiano per un folto pubblico di scommettitori: 40 appassionati di scommesse clandestine che puntano sulla moto del loro beniamino di turno e aspettano che la gara cominci.
Non siamo su un circuito di Moto Gp ma sulla provinciale a scorrimento veloce 367 Maglie-Gallipoli, nel Salento, dove le gare si svolgevano ogni fine settimana, oppure in ogni giorno festivo. I carabinieri e gli uomini della guardia di finanza di Lecce, dai cavalcavia o dietro la folta vegetazione che lambisce la strada, hanno filmato per mesi le gare, hanno identificato scommettitori, organizzatori e biker.
Stamattina sono scattate le perquisizioni e i sequestri. I sigilli sono stati apposti a nove moto di grossa cilindrata (5 Suzuki tra 600 e 1300 cc, due Kawasaki 1000, una Honda e una Bmw 1000); dodici persone sono state denunciate e hanno subito perquisizioni personali e domiciliari. Durante i controlli è stato sequestrato anche un computer contenente videoriprese di gare e le istruzioni su come modificare i motori dei bolidi. Dalle indagini è emerso che i quattro organizzatori e gli scommettitori si davano appuntamento in una piazzetta di Soleto (Lecce) per accordarsi sulle gare e per fare le scommesse.
Non veniva versato il danaro, bisognava comunicare la somma che si voleva scommettere e andare via dopo una stretta di mano. Dopo qualche ora il gruppo si trovava sulla provinciale. Prima delle gare gli organizzatori (o i loro emissari) bonificavano il percorso per evitare i controlli delle forze di polizia. Agivano su auto o su scooter. Poi, tutti ritornavano sulla piazzola di sosta utilizzata come punto di ritrovo e la gara cominciava.
Tra i files a disposizione degli investigatori vi sono anche le videoriprese fatte dai militari che si sono infiltrati nel gruppo. Il contenuto delle immagini - secondo carabinieri e guardia di finanza - è scioccante: si vedono moto che sfrecciano anche contromano e su una sola ruota davanti ad automobilisti increduli e agitati.
Alle 12 persone sotto indagine viene contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata all'organizzazione di gare e scommesse clandestine. Nei decreti di perquisizione la magistratura salentina ha evidenziato anche il grave pericolo per la vita di chi gareggiava, di chi assisteva alle competizioni e degli inconsapevoli automobilisti in transito.