La Lega: in piazza per difendere Malpensa

Continua la mobilitazione contro i tagli dei voli annunciati da Alitalia. Maroni: Bossi ci ha detto "difendiamo l'hub". Il ministro Bersani: Alitalia non può sostenere lo scalo. La Moratti a Formigoni: il mio Manifesto non è un'iniziativa isolata

Milano - Lega Nord pronta a scendere in piazza per difendere l’aeroporto di Malpensa se il governo non respingerà il taglio dei voli internazionali annunciato da Alitalia. La Lega - hanno spiegato Castelli e Maroni - sollecita un incontro urgente con il premier Prodi e presenterà una mozione a Camera e Senato per chiedere al governo di "respingere gli orientamenti previsti dal piano industriale proposto da Alitalia in quanto incompatibili con logiche industriali e totalmente al di fuori da criteri di mercato".

Bossi: difendiamo l'hub E Maroni rivela che Umberto Bossi gli ha fatto una telefonato per incoraggiarlo a fare tutto il possibile. "Bossi - ha detto Maroni - mi ha telefonato questa mattina e mi ha detto che la Lega deve prepararsi ad organizzare tutto ciò che serve per difendere Malpensa e l’economia padana". (La ricerca: con lo sviluppo di Malpensa il Pil del Nord crescerà del 2,5%)

Bersani: Alitalia non può sostenere Malpensa L’hub non può svilupparsi senza la ristrutturazione di Alitalia e senza un’analisi attenta del sistema aeroportuale milanese e del traffico passeggeri al Nord. Il ministro Bersani torna sulla questione dopo aver suscitato ieri alcune polemiche nel suo intervento a Cernobbio. "Ritengo piuttosto sorprendente che ci si lamenti del taglio di voli intercontinentali Alitalia visto che pochissimi al Nord ne fanno uso, preferendo evidentemente altre soluzioni", spiega oggi Bersani. Che aggiunge: "Per sviluppare Malpensa non si può comunque contare su questa Alitalia, ma si deve semmai considerare una nuova prospettiva industriale, quale speriamo possa uscire da un rilancio attraverso aggregazioni e privatizzazione". Inoltre, "non sarà possibile immaginare sviluppi ulteriori di Malpensa senza una valutazione precisa, puntuale e coraggiosa degli assetti del sistema aeroportuale milanese e del Nord".

Bonomi: Bersani mi incontri Il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, ha chiesto un incontro al ministro delle Attività Produttive, per confrontarsi sul ruolo di Malpensa e sul peso che l’hub ricopre per Alitalia. Ieri Bonomi ha contestato le valutazioni di Bersani sostenendo che il dato secondo cui i voli che Alitalia dovrebbe cancellare da Malpensa sarebbero utilizzati per il 90% da passeggeri del sud Italia non è attendibile. "Non so quale sia la fonte, ma è una fonte assolutamente non seria", ha detto Bonomi, riferendo che i dati in possesso di Sea evidenziano che parte dei passeggeri proviene dal bacino milanese e parte dai voli provenienti dal resto d’Italia con cui Alitalia alimenta l’hub milanese.

Formigoni: vanno subito sostituite le rotte dismesse Intanto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni torna all'attacco: "La Regione sta lavorando intensamente per risolvere il problema. Nell’immediato - spiega - devono essere sostituite le rotte dismesse da Alitalia: ci sono già pervenute numerose richieste di compagnie aeree interessate da subito a subentrare ad Alitalia. Nel medio periodo, considerando un arco temporale di almeno un anno, va identificata una soluzione duratura che garantisca uno sviluppo adeguato». Secondo il presidente lombardo «questo potrà avvenire in due modi: o identificando una grande compagnia internazionale seriamente interessata a siglare una partnership industriale e che scelga Malpensa come secondo hub, o costituendo un nuovo soggetto partecipato al 50% da capitali italiani sostenuti da Regione Lombardia, che svolga un ruolo di regia e convogli i finanziamenti necessari. Non mancano certo in Lombardia e in Italia investitori disposti a finanziare il progetto».

La Moratti a Formigoni: iniziative condivise "L’importante è condividere i contenuti". Così il sindaco di Milano Letizia Moratti, ha commentato quanto dichiarato dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, riguardo alle iniziative assunte dal Comune. All’Arena, a margine della presentazione delle nuove iniziative della campagna "I lav Milan". "Io non ho mai pensato di fare una iniziativa isolata, tanto è vero che nel Manifesto per Malpensa che il presidente Formigoni ha firmato, mi sono richiamata al documento firmato da tutti i governatori". "Quello che dice Formigoni è giusto - ha proseguito il sindaco - e sarà opportuno un incontro tra tutti i governatori, come ha anticipato. Perché il problema non è solo per Milano, ma per tutto il nord e per tutto il Paese. La ricerca presentata ieri da Ambrosetti mostra come un ridimensionamento di Malpensa porti un danno al sistema produttivo nazionale di svariati miliardi, dunque è corretto che ci sia una iniziariva congiunta con tutti i governatori". Quanto a prossime iniziative, "proprio perché non voglio fare un’iniziativa isolata - ha detto - voglio raccordarmi con il presidente Formigoni e con gli altri governatori per capire tutti insieme che cosa fare".

La Moratti a Formigoni: la mia iniziativa non è isolata "Non ho mai pensato di fare una iniziativa isolata tanto è vero che nel manifesto per Milano, che il presidente Formigoni ha firmato, mi sono richiamata al documento firmato da tutti i governatori". Il sindaco di Milano Letizia Moratti, commentando le riserve espresse ieri dal presidente lombardo, Roberto Formigoni, sull’iniziativa di lanciare un Manifesto a difesa di Malpensa. Formigoni, a margine del work-shop Ambrosetti a Cernobbio, aveva affermato: "Ho firmato il documento proposto dal sindaco Moratti perché ne condivido il contenuto, ma non ne condivido il metodo". "L’importante è condividere i contenuti - ha replicato la Moratti - ma è giusto quello che dice Formigoni e credo che sarà opportuna una riunione, come già Formigoni ha anticipato, tra tutti i governatori, perché il problema non è solo di Milano, ma di tutto il centro nord e di tutto il paese, come del resto emerge dalla ricerca Ambrosetti presentati ieri". Alla domanda se ha in previsione qualche iniziativa nei confronti del governo, la Moratti ha risposto: "Non voglio fare nessuna iniziativa isolata, devo concordarmi con il presidente Formigoni decideremo tutti insieme cosa fare".