Leonardo e la forma dell'acqua, installazione evento alla Conca dell'Incoronata

Ispirato al Genio, l'evento in città più atteso del Salone del Mobile.Milano. Un pezzo di naviglio leonardesco rivive con l'installazione - spettacolo firmata da Marco Balich. All'aperto torna l'acqua e sotto ci si immerge in suoni, musica, giochi di gocce e getti

Ingegno, progettualità, il senso del design ispirano l’evento in città del Salone del Mobile.Milano 2019 che è stato definito anche il Salone di Leonardo perché con una serie di iniziative anticipa le celebrazioni per i 500 anni dalla morte del Genio. Un "fuori salone" spettacolare e coinvolgente con l’installazione Aqua. La visione di Leonardo, che ha come location la Conca dell’Incoronata in via San Marco, uno degli snodi più importanti del sistema dei navigli di Milano.

“Con l’installazione AQUA. La visione di Leonardo abbiamo voluto celebrare il grande maestro del Rinascimento e la sua capacità di innovare intesa come attitudine a guardare sempre oltre, gettando le basi per il progresso, ovvero per il continuo superamento dell’esistente. Doti che il nostro sistema design impresa possiede e la nostra città incarna pienamente - spiega Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile.Milano -. Mettendo in scena le sue ricerche sull’acqua in un luogo fisico e nevralgico come la Conca dell’Incoronata, gettiamo un ponte tra passato e futuro, offrendo una visione di quello che è stato e di quello che potrà essere là dove il talento creativo incontra quello imprenditoriale”

Leonardo presumibilmente sovrintese i lavori di costruzione della Conca progettandone anche le porte in legno. Le vie d’acqua furono al centro di studi e progetti anche durante i quasi vent’anni in cui il Maestro mise la sue capacità di artista, architetto, scienziato e ingegnere al servizio del duca Ludovico il Moro. L’installazione, ideata e firmata da Marco Balich e sviluppata insieme a Balich Worldwide Shows, racconta questo frammento della Milano del Rinascimento e proietta il visitatore nella visione del futuro della città.

Legame fra passato e contemporaneità che Balich “coprendo d’acqua la Conca” e aprendo alla fine del grande specchio una finestra - una maxi schermo a Led - spalancata proprio sulla Milano del futuro, “pensando alla città ideale con le vie d’acqua pensata da Leonardo” che mostrerà lo skyline cittadino che cambia a seconda dei momenti della giornata e “vivrà” anche di notte. Sotto alla struttura, dentro al canale, una Wunderkammer - la camera delle meraviglie - accoglierà i visitatori proponendo loro la bellezza, l’energia, la forma e il senso dell’acqua in un ambiente avvolgente ed emozionante, fra immagine e suono, movimento dell’acqua e della goccia che era al centro degli studi leonardeschi, utilizzando le tecnologie più avanzate. Si entra attraverso una porta sensoriale che invita lo spettatore a lasciare la caotica routine della città e abbandonarsi a un’esperienza inedita di immersione: buio che poco alla volta si illumina nella mirror room in cui la sinfonia interattiva di suoni e gorgoglii orchestra l’erogazione di reali getti-colonna d’acqua.

A fine percorso, una proiezione eterea svela il movimento ascendente e discendente delle acque gestite dalle chiuse leonardesche. Mentre il livello sale, luci stroboscopiche modificano con un’illusione ottica i getti d’acqua, rallentandoli fino a isolarli in gocce lentissime, sospese nel tempo e nello spazio, riflesse e moltiplicate all’infinito negli specchi finché - altra trasformazione creativa - la proiezione diventa trasparente e rivelando un’inaspettata rielaborazione artistica dei disegni del Maestro.

“È molto bello che il Salone del Mobile.Milano, il più importante appuntamento al mondo per il design, celebri Leonardo con un progetto site specific proprio dove il grande genio italiano ha lavorato: le Chiuse della Conca dell’Incoronata. Sono grato a Claudio Luti e a tutto il suo team per averci permesso di realizzare un’installazione che avrà un forte impatto emotivo su tutti gli spettatori - commenta Marco Balich -. Dalla creatività di Leonardo, il primo vero designer che ha progettato di tutto, si passa alla visione possibile della Milano del futuro".

Così il Salone del Mobile.Milano, come da tradizione, stupisce per la capacità di valorizzare e trasmettere la forma e la funzione del design e dell’arredo, celebra non solo il lato ingegneristico, ma soprattutto quello spirituale ed emotivo di Leonardo. Per farlo, basta immergersi in questa "dimensione altra" del tempo e dello spazio di Milano.

E c'è anche, per l'occasione, il menù studiato da Daniel Canzian e ispirato ai piatti ideati da Leonardo Da Vinci, appassionato di ingredienti, preparazioni e autore di innovazioni culinarie. Pensato per celebrare il genio vinciano e commissionato dal Salone del Mobile.Milano, il menu, presentato per la prima volta in occasione dell’inaugurazione dell'installazione sarà disponibile per eventi esclusivi, sia presso il Ristorante Daniel sia presso location esterne, nel corso del 2019. Prima della visita nel foyer informativo situato vicino al Ponte delle Gabelle, si potrà approfondire il legame di questo luogo storico con il genio poliedrico di Leonardo.

AQUA. La visione di Leonardo
dal 6 al 14 aprile
Conca dell’Incoronata, Via San Marco
dalle 10 alle 22

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