L'Espresso attacca: "Mai offerto del denaro" Il Giornale risponde: "Abbiamo le registrazioni"

Il settimanale romano, dopo il nostro articolo <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=355204">&quot;Pronti a pagarmi per incastrare Berlusconi&quot;</a></strong> passa all'attacco. <em>Il Giornale</em> conferma &quot;tutto quanto riportato dell'edizione di oggi. Abbiamo la registrazione del colloquio fra Laura Drezwicka e i giornalisti dell'Espresso. E siamo pronti a esibirla in ogni sede opportuna&quot;

Milano - "L'Espresso" dopo il nostro articolo "Pronti a pagarmi per incastrare Belusconi" passa all'attacco. A scatenare le ire del gruppo editoriale di De Benedetti il racconto di Laura Drewicka, ex concorrente del Grande Fratello, che riferisce come due giornalisti dell’Espresso fossero pronti a pagarla "per incastrare Berlusconi": 50mila euro in cambio del racconto della relazione (inventata) tra lei e il Cavaliere.

L'Espresso: "Pronti ad azioni legali"
La direzione del settimanale romano, in una nota, afferma di riservarsi ogni azione legale nei confronti del Giornale e precisa: "Il 27 maggio Roberta Arrigoni, titolare dell’agenzia fotografica Unopress, contattava ripetutamente un nostro collega proponendogli un’intervista con Laura Drezwicka, disponibile a raccontare i suoi rapporti con Silvio Berlusconi. Nel corso dell’incontro, alla richiesta di denaro per rilasciare l’intervista, il collega precisava che mai sarebbe stata pagata un’intervista. Se l’agenzia avesse proposto fotografie, queste sarebbero state valutate ed eventualmente acquistate secondo una normale prassi. Le telefonate intercorse con l’agenzia fotografica e l’incontro del nostro collega con la signorina Drezwicka - conclude la nota- sono state registrate".

Il Giornale: "Confermiato tutto, abbiamo le registrazioni" In merito all’articolo il Giornale conferma "tutto quanto riportato dell’edizione di oggi". "Abbiamo la registrazione del colloquio - continua la nota - fra Laura Drezwicka e i giornalisti dell’ Espresso. E siamo pronti a esibirla in ogni sede opportuna".