L'Eurogruppo gela Atene: "Ora basta perdere tempo"

Il piano di riforme di Atene al tavolo dei ministri finanziari dell'Eurozona. Già anticipata la contrarietà: "È troppo vago". Moscovici incalza Atene: "Serve una valutazione tecnica"

Doccia fredda sulla Grecia dall’Eurogruppo chiamato a valutare il pacchetto di riforme che Atene ha inviato nei giorni scorsi all’Unione europea. Il presidente dello stesso Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha infatti invitato il governo greco a darsi da fare: "Abbiamo detto che sosterremo la Grecia se prosegue sul cammino delle riforme, ma il confronto sulle riforme deve ripartire al più presto possibile, stiamo perdendo troppo tempo, l’estensione degli aiuti è solo per 4 mesi e abbiamo già perso due settimane".

L'incontro di oggi si è concluso con un nulla di fatto. I negoziati tra Grecia e la Troika riprenderanno mercoledì a Bruxelles. Nel frattempo il governo greco continuerà ad aggiornare la lista delle riforme. "Le istituzioni europee - fanno sapere fonti vicine all'Eurogruppo - sono disponibili a risolvere i problemi finanziari della Grecia". Ma la strada è tutta in salita. "La Grecia deve realizzare quanto promesso e astenersi come concordato dalle azioni unilaterali, senza l’accordo della Troika". Le parole del ministro dell’Economia tedesco Wolfgang Schaeuble rimarcano pesantemente i timori esternati da Dijsselbloem. Entrambi pretendono che il negoziato sul programma di aiuti e sulle riforme necessarie riparta il prima possibile. "Stiamo perdendo troppo tempo - tuona il presidente dello stesso Eurogruppo - dall’ultimo Eurogruppo poco è stato fatto in termini di negoziazione, l’estensione degli aiuti e solo per quattro settimane ed è necessario non perdere altro tempo". A questo punto, come ha spiegato il commissario europeo gli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici, Atene deve presentare una "valutazione tecnica" per spiegare "come intende attuare" tali proposte.

La lista di riforme che il premier Alexis Tsipras ha inviato all’Eurogruppo comprende l’istituzione di "un consiglio di bilancio" indipendente per monitorare la spesa del governo, la sua politica di bilancio e quindi valutare se gli obiettivi vengono raggiunti; migliorie sul fronte della predisposizione del bilancio; la messa a punto di uno schema per la lotta all’evasione dell’Iva; un nuovo piano e leggi più dure per riscuotere le tasse non pagate da contribuenti e imprese; un nuovo piano per emettere licenze alle aziende di gioco d’azzardo online; la riduzione della burocrazia e iniziative per affrontare la crisi umanitaria con l’introduzione di buoni pasto, misure per garantire energia elettrica e assistenza abitativa. Costo complessivo: 200,29 milioni di euro. "Il percorso davanti a noi - chiosa la cancelliera Angela Merkel - è lungo". Ma il tempo a disposizione è poco.

Commenti

magnum357

Lun, 09/03/2015 - 16:26

Troika di Euro-cazzoni !!!!! Ditelo pure chiaramente che la Grecia deve uscire dall'Euro perchè tanto non riuscirà mai ad onorare i propri debiti con cui l'avete sottomessa, loro un paese di agricoltori, pastori e pescatori !!!!!!!!! Non doveva neppure aderire all'euro, vero drago di Draghi, tu che hai truccato i loro bilanci, ben ti sta pirla !!!!!

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gzorzi

Lun, 09/03/2015 - 16:31

La Grecia si è autoeliminata e gli avvoltoi ne ripuliranno la carcassa. Ora vada il premier greco a spiegare cosa succederà ai suoi elettori.

glasnost

Lun, 09/03/2015 - 16:36

La Grecia non farà nulla, non può fare nulla di quello che gli chieda l'UE degli speculatori finanziari. Ha clamorosamente sbagliato, come noi, ad associarsi a questa congrega Europea che vorrebbe che tutti i popoli siano come la Germania o gli altri stati del Nord. Ma grazie a Dio, noi mediterranei non siamo così! Bisogna uscire subito da questo cappio e riprendere la nostra autonomia. All'inizio sarà dura (perché le Banche ed i vari Soros che comandano l'UE non vorranno perdere i loro soldi, ma poi almeno saranno (saremo) liberi di fare le nostre scelte.

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rapax

Lun, 09/03/2015 - 16:47

insomma ora abbiamo capito ed avuto conferma di cosa e' la Ue una specie di Giano con la faccia tedesca e l'altra da troika..che la germania fosse una gran figlia di "troika" era palese..ma ora veramente la distizione tra troika e germania e' difficilissima..non si capisce quando parla la troika o la germania..Francia e Italia quanto siete satate cazzone!!

Blueray

Lun, 09/03/2015 - 18:18

La Grecia è stata super aiutata perché premeva a tutti di stabilizzare l'euro ed evitare il rischio di ricadute negative sugli altri Paesi dell'UE. Con ciò si sono poste le basi per rendere impossibile il rientro dall'enorme debito. Si aggiunga che il Paese era a default nel 2012 e senza gli aiuti lo sarebbe ancora oggi dato che di suo, che si sappia, ha fatto poco o niente. Intelligenza vuole che ora si stacchi la spina e si lasci che risolva da sola i propri problemi visto che la strada fin qui percorsa non ha portato ad alcun risultato. Perseverare diabolicum est!

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alex7777

Lun, 09/03/2015 - 18:22

Non vedo l'ora che si facciano le prossime elezioni in Francia. Quando vincera' la Le Pen finalmente ,forse, sara' la fine della "farsa" Europa, dove sono tutti contro tutti ma ipocritamente avvolti da un'unica bandiera.

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Alberto43

Lun, 09/03/2015 - 19:45

Il fallimento è l'Europa non la Grecia, senza un'unione federale e politica, tipo USA, non si va da nessuna parte! Se non si riescere a mettere in piedi uno stato di 12 milioni di abitanti, su un totale di 500 milioni, come si può sperare di uscire da questo pantano? Troike, Draghi e Kulone andate al diavolo!

nunzio.nacci

Lun, 09/03/2015 - 19:45

la grecia ci salverà dalla schiavitù dalla germania che ormai domina l'europa. l'euro salterà perchè se esce la grecia dovremo uscire anche noi. forse diventeremo un pò meno benestanti o più poveri ma torneremo a essere liberi e con il nostro lavoro e la nostra creatività ci riprenderemo e potremo sfanculare tedeschi e francesi

Esculoapio

Mar, 10/03/2015 - 01:06

i tedeschi, dopo aver perso ben due guerre mondiali da loro provocate, pensano di vincere la terza comprandosi le nazioni dopo averle ridtorte sul lastrico, e' ora che tutti si diano una svegliata e, coome in passato, si adoperino insieme per sconfiggere i tedeschi come e' successo nelle due guerre precedenti.