L'ex guerrigliero diventa presidente dell'Uruguay

José Mujica, un passato da Tupamaro, vince il ballottaggio contro il candidato del centrodestra

L'ex guerrigliero ha vinto. José Mujica, un passato da Tupamaro, è il nuovo Presidente dell'Uruguay. Mujica ha ottenuto il 51,7 per cento dei consensi, lo sfidante, l'ex Presidente liberale Luis Alberto Lacalle, si è fermato al 44 per cento. Così Mujica, arrestato e imprigionato negli anni della dittatura, segue le tracce di Daniel Ortega, unico ex rivoluzionario armato ad essere stato eletto in un paese latino-americano, in questo caso il Nicaragua. Domenica 2,5 milioni di uruguayani sono andati alle urne in un clima tranquillo. Mujica ha detto che continuerà sulla linea di un centrosinistra moderato, esattamente come il suo predecessore Tabarè Vazquez, primo capo di Stato di sinistra nella storia dell'Uruguay. Oramai, gran parte dell'America Latina è governata da forze di sinistra. Anche l'Uruguay, come il Cile, il Brasile, il Nicaragua, il Venezuela, l'Ecuador e tanti altri paesi, resta a sinistra. Ma la sinistra del Frente Amplio non ha niente a che fare con quella populista e semidattoriale di un Chavez o, peggio, di Castro a Cuba.