Un libro di Matteo Colaone alla scoperta della regione lombarda del Seprio

La presentazione sabato 2 aprile a Gornate Olona (Varese), nell'ambito dell'assemblea annuale dell'associazione Terra Insubre

Appuntamento da non perdere per gli appassionati di storia locale - lombarda in particolare - e non solo. Sabato 2 aprile, a Gornate Olona (Varese), località "La Madonnetta", presso la Cascina Martina in via Cascina Martina 1, verrà presentato al pubblico (ore 15.30, ingresso libero) il libro dal titolo "Il Seprio: i luoghi, la storia, il mistero di una regione nascosta" di Matteo Colaone, (Menaresta Editore, pagine 120, con decine di tavole a colori, euro 26, info: www.menarestaeditore.it). La presentazione del volume, a cura dell'autore, avverrà nell'ambito dell'assemblea annuale dell'associazione culturale "Terra Insubre", che da anni è impegnata nella difesa e nella valorizzazione culturale del territorio lombardo, riconducibile sostanzialmente allo storico Ducato di Milano visconteo e compreso tra il Canton Ticino a Nord, l'Oltrepò Pavese a Sud, il fiume Adda a Est, Novarese e Vco (Verbano - Cusio - Ossola) a Ovest.
Ecco di seguito qualche spunto utile per andare alla scoperta, attraverso il bel libro di Colaone, di un territorio affascinante quanto geograficamente attraente e storicamente ricco complesso.
Il nome "Seprio" occhieggia fra le pagine dei giornali, nei nomi delle vie, dei paesi, finanche delle attività commerciali. Ma, per l'appunto, se si chiede a qualcuno dove sia, allora diventa un'arabafenice. Questo contributo vuole svelare il "mistero Seprio" tramite un'analisi agile, moderna e completa che include storia, ambiente, immagini e simboli di una regione fino ad ora poco inquadrata, a cavallo fra Milano e la Svizzera. Una terra fra monti e pianura, bagnata dall'Olona, dal Ticino e dai suoi laghi, che ha perso il suo riconoscimento istituzionale, ma è abitata a tutt'oggi da quasi un milione di persone. Il volume illustra la vera identità del Seprio, raccontando l'evoluzione di un territorio ricco di tesori e quindi da sempre ambito e assediato. Questo percorso è illustrato, perché non è solo da leggere, ma si completa di numerose tavole fotografiche, che raccontano - superando le parole - la terra, le acque, gli uomini e i cieli sepriesi. Ma, con questa pubblicazione, si è voluto anche illustrare il Seprio, ovvero dargli lustro. I lettori più attenti potranno seguire questo filo rosso, e dimostrare come si possa ricollegarsi a questa terra e alla sua complessa eredità. Purtroppo, per troppi, quello che scopriremo essere il Seprio è solo una zona fuori Milano dove non sembra esserci niente di speciale. Il motivo di tali impropri giudizi sta forse negli effetti della "cultura" degli ultimi decenni, per la quale il legame con la terra s ipuò allentare, e i suoi abitanti vivere in contesti sciolti da un'appartenenza comunitaria e territoriale.