Animali in vacanza: ecco come viaggiare con gli amici a quattro zampe

Che sia in auto, aereo o nave, la parola d’ordine per chi non intende separarsi dai propri amici a due e quattro zampe è organizzazione: ecco come fare per una vacanza coi fiocchi

Gli animali domestici sono ormai diventati compagni inseparabili e anche in vacanza la loro presenza è irrinunciabile: ecco i consigli per trasportarli al meglio durante il viaggio.

Organizzazione è la parola chiave per i padroni che non intendono separarsi dai loro amici a due e quattro zampe: chi si sposta in compagnia di animali domestici si deve infatti muovere d’anticipo e organizzare tutto nei minimi dettagli, per arrecare il minimo disagio all'animale ed evitando spiacevoli sorprese, soprattutto dal punto di vista economico. Che sia in aereo o altro mezzo di trasporto, il consiglio è di utilizzare sempre il trasportino rigido, che deve essere delle giuste dimensioni nonché dotato di un distributore di acqua e di cibo per gli spostamenti più lunghi; all’imbarco è necessario esibire il libretto sanitario aggiornato e all’estero anche il passaporto e la vaccinazione anti-rabbica; pena la mancata autorizzazione e lo stop all’arrivo nel Paese ospitante.

Se ci si sposta in aereo, è bene sapere che la maggior parte delle compagnia aeree consentono di portare sé i propri animali domestici purché di taglia piccola e nel trasportino durante tutte le fasi del volo. Per avere la certezza che ciò sia possibile, bisogna contattare direttamente il servizio clienti del vettore e accertarsi in fase di prenotazione che non siano previste spese extra per il trasporto.

Gli animali di taglia media e grande viaggiano in stiva, salvo nel caso dei cani guida per i non vedenti; per questo è meglio optare per voli diretti e preferibilmente di breve raggio così da limitare gli stress al cucciolo. In treno si deve invece acquistare un biglietto a parte, la cui cifra può arrivare fino a 50 euro per pesi superiori a 10 kg, mentre sulla nave l’accesso in cabina e i costi variano a seconda della compagnia di navigazione.

Per i viaggi in auto, valgono le norme contenute nel Codice della Strada che prevedono l’uso del guinzaglio o di un divisorio. In particolare, l’articolo 169 stabilisce che gli animali domestici debbano essere “custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o da altro analogo mezzo idoneo” se in numero superiore a uno. La sanzione amministrativa prevista per chi non si adegua prevede la decurtazione dei punti della patente e il pagamento di multa che va da un minimo di 84 a un massimo di 335 euro.

Se l'animale in questione è un cane, si consigliano soste frequenti lungo il percorso, ogni due o tre per bere e fare un po’ di movimento. Infine, è fondamentale aerare e rinfrescare l’abitacolo, anche applicando tendine parasole per evitare l’esposizione diretta alla luce.