Cambio di stagione: come farlo senza stress

Il cambio di armadio legato alla mutazione delle stagioni è considerato un momento di stress. Ecco i consigli per farlo in modo efficace e senza stress

In questi giorni, con le temperature che stanno calando repentinamente, urge fare il cambio di stagione nell’armadio.

Il “cambio dell’armadio” può essere una fonte di stress. Questo è un evento che non si ha molta voglia di affrontare. C’è chi non ha il tempo per dedicarsi a questa mansione e chi non ha le idee chiare su come riordinare il proprio armadio e tende a rimandare. I cambi di stagione nell’armadio da fare durante l’anno sono sostanzialmente due.

Le differenze tra un cambio e l’altro riguardano principalmente il volume dei capi da riporre. I capi invernali sono quelli più spessi e ingombranti rispetto a quelli estivi. Per mettere via i primi ci serviranno scatole e sacchetti più grandi, mentre per tirarli fuori e metterli nell’armadio, ci servirà più spazio dentro a quest’ultimo.

Ecco 4 semplici consigli per fare un cambio di stagione efficace e senza stress:

1)Organizzazione prima di cominciare: prima di iniziare, armatevi di un pennarello colorato e quattro scatole di cartone di grandi dimensioni. Queste devono essere così denominate: “da buttare”, “da regalare”, “in dubbio” e “da aggiustare”. Il cambio armadio è considerato il momento per fare il punto della situazione. Ci serve per capire quali abiti vogliamo tenere, quali invece sono arrivati al capolinea o sono rimasti a riposo tra grucce e cassetti e, probabilmente, non saranno più indossati;

2) Operazione svuotamento: una volta scelti i capi da mettere via perché estivi e non adatti a questa stagione, occorre prima di tutto piegarli. Sistemateli nelle scatole e nei sacchetti per indumenti che metterete via di per categoria come “magliette”, “pantaloni”. I capi andrebbero lavati prima di essere riposti nelle scatole, poi chiuse molto bene per evitare la polvere. Solo così al prossimo cambio di stagione saranno già pronti all’uso;

3) Pulire l’armadio accuratamente: prima di riporre i propri abiti è sempre meglio dare una rinfrescata anche agli interni dell’armadio. A tal fine si possono mettere fiori, frutta essiccata, oli o essenze profumate. In caso di tarme efficaci sono la cannella, i chiodi di garofano, l’essenza di patchouli, cedro e lavanda;

4) Operazione baratto: dopo aver selezionato gli indumenti che non ci servono più, si può decidere di donarli ad associazioni di volontariato del proprio territorio. Interessante è partecipare ai mercatini dell’usato o portare i propri vestiti nei negozi che ritirano e valutano l’usato. Negli ultimi anni in numerose città si organizzano gli swap party ossia incontri e feste che hanno come obiettivo il baratto. È questa l’occasione per comprare qualcosa di interessante a costo zero.