Capelli, tinte insolite per la spiaggia: idee

I capelli rappresentano un punto importante del proprio aspetto fisico: ecco come apparire affascinanti e sbarazzine in estate, adottando delle tinte per capelli insolite

Con l’arrivo dell’estate, si sente il bisogno di cambiare il look anche e soprattutto per quanto riguarda i capelli. Non solo c’è chi opta per un taglio netto, ma anche chi decide di cambiare drasticamente colore.

Negli ultimi anni, accantonato parzialmente lo shatush, in molte stanno abbracciando delle tinte che un tempo sarebbero state accostate ai cartoni animati giapponesi: colori per i capelli che non esistono in natura si diffondono sempre di più a ricreare look insoliti e sbarazzini, anche quando non si è più giovanissime. In particolare, tra i colori consigliati per le donne mature, c’è il rosa, perfetto per coloro che hanno la carnagione da bionde naturali; se si vuole restare sul classico, con il biondo cenere non si sbaglia mai: è un colore che fa sentire, anche se solo in parte, affascinanti come Marilyn Monroe.

Le più giovani invece possono spaziare e scegliere colori più accesi come il verde bottiglia, il turchese o il verde acqua, senza tralasciare tutti i toni di rosso acceso; certe volte, quanto più il colore è più improbabile, maggiormente farà risaltare il proprio fascino, sempre se lo si sceglie in maniera corretta, in base cioè alla propria carnagione e al colore degli occhi. Bisogna comunque sempre ricordare delle regole base: la prima è che un colore insolito per i capelli può essere “indossato” solo per un breve periodo o rischia di stufare perfino la persona che l’ha scelto; la seconda è che, per colorare, quando si ha una base molto scura, si deve prima decolorare e questo, alla lunga può danneggiare i capelli.

L’ultima e forse più importante è che, dopo l’estate, è meglio dare una sistemata ai capelli tagliando via qualche centimetro e non solo le doppie punte. Le decolorazioni e le colorazioni, unite al sole e alla salsedine, possono rappresentare un cocktail micidiale per la propria chioma.