Maglione brutto di Natale, la tradizione più kitsch dell’anno

Nata in America negli anni ’80, la moda dell’Ugly Christmas Sweater, il maglione alla Bridget Jones con renne, pupazzi di neve e altri soggetti natalizi contagia anche l’Italia. E i fashion blogger approvano

Alzi la mano chi non ricorda il maglione brutto di Natale indossato da Darcy, alias Colin Firth, nel film “Il diario di Bridget Jones”? Guai però a parlare di kitsch perché il capo in questione, che segue una moda lanciata da Bill Cosby negli anni ’80, sembra rivivere un momento di particolare popolarità soprattutto in America dove già da diversi anni i maglioni con renne, pupazzi di neve e altri soggetti natalizi sono un vero e proprio fenomeno culturale.

Oltreoceano c’è una vera e propria mania per questi maglioni tanto che in diversi Stati ci sono negozi specializzati nella vendita di questi articoli. Nella città di Dallas c’è addirittura l'“Ugly Christmas Sweater Shop”, aperto fino a Natale, che ogni anno propone un’ampia varietà di modelli e fantasie improponibili tra le quali scegliere.

Un negozio simile è presente nella regione della Columbia Britannica, Nord-Ovest del Canada, che in questo periodo si veste a festa e per l’occasione rinnova il suo campionario di abbigliamento. E la clientela sembra apprezzare dato che lo scorso Natale sono stati venduti qualcosa come 30mila maglioni a tema.

Con le festività ormai alle porte cresce anche in Italia la voglia di divertirsi e di prendersi meno sul serio con un abbigliamento che sia spiritoso ma anche trendy. Ecco allora qualche consiglio per evitare scivoloni di stile. Il maglione brutto di Natale può sdrammatizzare l’outfit generale e, se è classico con fantasie e decorazioni, si abbina perfettamente alla gonna elegante e ad accessori come la clutch.

Se invece presenta scritte e frasi divertenti che riprendono i titoli delle canzoni più canticchiate sotto l’albero, perché non pensare a un look aggressive con capi di pelle e frange? Infine, il maglione brutto di Natale è perfetto anche con i jeans e con gli stivali alti perché dona un tocco vintage che di questi tempi, si sa, non guasta mai.