Natale e ufficio, solo il 22% fa i regali ai colleghi

Regali di Natale tra colleghi in ufficio? No, grazie. Lo dice un'indagine effettuata di recente, secondo cui sarebbero in pochi a scambiare doni con le persone con cui si lavora

Natale e regali: a chi presentare un dono durante questa ricorrenza? A quanto pare, le persone escluse dalla lista di Santa Claus sono i colleghi di lavoro.

La piattaforma InfoJobs - che si occupa di ricerca di lavoro online - ha rilasciato i dati relativi al fenomeno, conducendo un’indagine ad hoc. Stando al sondaggio, solo il 22% delle persone coinvolge nell’indagine scambia regali di Natale con i colleghi. A non farlo sono soprattutto gli uomini (80%) rispetto alle donne (62%).

Ma quali regali vengono scelti a Natale per i colleghi di ufficio? Gli uomini preferiscono i cosiddetti “pensierini” (36%), ossia qualcosa di poco costoso, una sorta di escamotage per gli auguri, mentre le donne optano per la scelta di un dono legato alla personalità del ricevente (54%). Inoltre, nel 31% dei casi gli uomini regalano prodotti enogastronomici, mentre le donne scelgono oggetti da scrivania (22%). Nessuno però ricicla regali sgraditi già ricevuti da terzi.

Tra i regali che non si vorrebbero ricevere invece: doni troppo costosi (47%), oggettistica da ufficio (34%), un buono da condividere con chi fa il regalo (29%), oggetti troppo personali (23%) e abbigliamento (20%). Nella storia personale degli intervistati, spuntano dei cadeau decisamente bizzarri ricevuti in passato come campanaccio, uno zerbino, una graffetta, dei calzini, un attaccapanni e un fucile da pesca subacquea.

Di solito, lo scambio dei regali avviene nel 61% dei casi l’ultimo giorno prima delle ferie o delle vacanze e il 40% delle persone coinvolte ha affermato di scambiare i doni brevi manu. Altri organizzano cene o apertitivi informali tra colleghi per questo momento cruciale (16%), li lasciano sulla scrivania della persona interessata (12%) o li consegnano durante la festa aziendale (11%).