Le social skills ​per vivere meglio

Come le abilità sociali ci aiutano a sviluppare relazioni significative e vivere meglio

Viviamo in un’epoca in cui basta un click per entrare in contatto con migliaia di persone che condividono le nostre stesse passioni, interessi, esperienze quotidiane. Siamo continuamente sommersi dagli aggiornamenti legati alle loro esistenze ma concretamente siamo sempre più soli e chiusi nel nostro mondo interiore come in una sorta di “gabbia”. Trovare un equilibrio tra mondo esterno e mondo interno risulta difficile.

Nella vita quotidiana instaurare rapporti significativi basati sulla lealtà, il rispetto, la fiducia, il dialogo autentico, la condivisione di esperienze reali e concrete sta diventando sempre più una vera e propria impresa. Molti sono i problemi legati alle relazioni interpersonali e alla percezione del mondo esterno. E’ come se l’uomo contemporaneo sia confuso; è come se non riuscisse a guardare e valutare ciò che lo circonda o che gli accade in maniera nitida e obiettiva.

Psicologi e sociologi contemporanei sono preoccupati di ciò e ritengono che sia vitale “rieducare” l’individuo alla socialità. Stiamo sempre più andando incontro ad un individualismo sfrenato. Occorrerebbe apprendere comportamenti e abitudini che ci avvicinano sempre più all’Altro. In questa sorta di processo di “rieducazione”, l’Altro non deve essere percepito come un “nemico” ma come un "alleato", un amico del quale fidarsi e col quale svolgere compiti e attività che apportano vantaggi e benessere ad entrambi.

Imparare ad essere “socialmente abili” rappresenta una valida soluzione. Ecco perché si stanno sempre più valorizzando le social skills (le abilità sociali). Secondo Chadsey Rusch le abilità sociali sono comportamenti appresi orientati verso un obiettivo e governati da regole che variano in base alla situazione e al contesto. Permettono di acquisire comportamenti versatili e positivi. Esse si basano su elementi cognitivi e affettivi osservabili, in grado di suscitare negli altri risposte positive o eventualmente neutrali, e di evitare una risposta negativa.

Le social skills non sono innate ma sono frutto di apprendimento. La loro mancata acquisizione provoca frustrazione e mina l’autostima. Esse dipendono dalla qualità delle relazioni che l’individuo ha acquisito nel corso della sua vita nel gruppo dei pari, nella famiglia e a scuola. Le principali social skills sono:

- l'empatia;

- l’adattamento personale e interpersonale;

- lo sviluppo dell’autostima;

- la capacità di giudizio critico;

- l’ assertività;

- l’ efficacia nell’esecuzione dei compiti;

- l’altruismo e il rispetto dell’Altro;

- il problem solving.

Le abilità sociali ci rendono efficaci e performanti nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana perché:

1) sviluppano comportamenti pro- sociali: grazie ad esse si verifica un accrescimento nella qualità delle relazioni interpersonali. Non ha importanza il numero di esse quanto la qualità. Un rapporto interpersonale di qualità è basato sull’altruismo, l’empatia, la reciprocità, l’equità;

2) ti rendono positivo: acquisire queste abilità ti fa sentire più libero, autonomo e indipendente; ciò è un toccasana per l'autostima;

3) diventi comunicativo: favoriscono le abilità di comprensione e di comunicazione nel proprio contesto di vita;

4) migliorano il senso di autoefficacia: consentono di gestire al meglio l’esecuzione dei compiti;

5) ti motivano nella leadership: offrono alternative efficaci al comportamento aggressivo ed etero distruttivo, ti permettono di guidare e motivare le persone e di lavorare meglio in una squadra di persone eterogenee nel pieno rispetto degli altrui ideali e stili di vita diversi dai propri.