S.o.s effetto jet lag: come superarlo

L’effetto jet lag è un disturbo del sonno che ci accompagna durante i viaggi all’estero. Si manifesta attraverso insonnia, stanchezza cronica, nausea e mal di testa. Ecco ci consigli per superarlo al meglio senza lasciarsi rovinare le vacanze

Il jet lag è un disturbo del sonno molto diffuso e percepito maggiormente da chi viaggia all’estero.

È anche chiamato “travel fatiguè” ed ha effetti che variano da soggetto a soggetto. È causato dal cambio improvviso delle proprie abitudini e dei ritmi luce/buio, attività/riposo. Quando accade ciò il nostro corpo necessita di un certo lasso di tempo per adattarsi al nuovo ciclo biologico. Cambia se si è diretti ad Oriente o ad Occidente.

La sintomatologia è molto varia. Il jet lag si manifesta con disturbi del sonno, difficoltà ad addormentarsi o svegliarsi, sonnolenza durante il giorno, mal di testa, nausea, vomito, stanchezza eccessiva. Si percepisce maggiormente quando si attraversano più di 6 ore di viaggio in aereo. In questo caso si superano più fusi orari. Sono soprattutto i viaggi che prevedono l’anticipo dell’orario sul luogo di destinazione a pesare di più sul ritmo del nostro sonno.

Ecco come affrontare efficacemente “l’effetto jet lag” senza farsi rovinare le proprie vacanze o viaggi di lavoro all’estero:

1) Gradualità nei cambiamenti: due giorni prima di partire, se si viaggia verso Oriente, si consiglia di andare a letto e svegliarsi prima del solito. Al contrario, se si procede verso Occidente, occorre andare a dormire più ore più tardi.

2) Bere molta acqua durante il volo: l’idratazione è importantissima durante il volo. Evitare bevande alcoliche e troppo caffè.

3) No alla melatonina durante il volo: gli integratori stimolatori del sonno vanno assunti sul luogo di destinazione e non durante il volo.

4) Curare l’alimentazione: l’alimentazione cambia a seconda della destinazione. Se si procede verso Occidente bisogna assumere cibi proteici come formaggio, pesce, carne, uova, latticini. Sono utili per mantenersi svegli più a lungo. Si invece a cibi ricchi di carboidrati come pasta, pane, riso per chi viaggia verso Oriente.

5) Evitare impegni faticosi: evitare attività troppo impegnative nei primi giorni della vacanza; 6) Trascorrere più tempo all’aria aperta: la luce del sole aiuta il corpo ad adattarsi più facilmente al nuovo luogo.