Tinte per capelli casalinghe: gli errori da evitare

Anche se sono sempre più diffuse, le colorazioni fai da te non sono prive di rischi: ecco i consigli per non danneggiare i capelli con tinte troppo aggressive e rischiare scivoloni di bellezza

Sono sempre più numerose le donne che, ingolosite dall’indubbio risparmio economico, ricorrono alle tinte per capelli casalinghe, ma se non si presta la dovuta attenzione si rischia in un attimo di commettere errori e scivoloni di bellezza che mettono a dura prova la salute della chioma.

Per prima cosa è importante scegliere le tinte delicate sui capelli e prive di ammoniaca ricordandosi di leggere bene l'etichetta riportata sul retro delle confezioni. Una volta scelto il prodotto da utilizzare, gli esperti consigliano di non improvvisarsi e di seguire le istruzioni in maniera puntuale: il rischio è infatti quello di danneggiare i follicoli presenti sul cuoio capelluto.

Per quanto riguarda il colore, bisognerebbe escludere le nuance troppo scure e preferire quelle più chiare, di due tonalità al massimo; non va dimenticato che l’obiettivo è appunto quello di correggere ed esaltare il colore naturale, non appesantirlo o coprirlo. Se al contrario si desidera un cambio di look radicale, dal nero corvino al biondo platino, l’unica soluzione è ricorrere alla decolorazione ma per l’uso di questo prodotto è meglio affidarsi alle mani esperte di un hair stylist.

Prima di applicare la tinta, il consiglio è di indossare un paio di guanti in lattice e aiutarsi con le mani per trattare ogni singola ciocca; solo così la posa sarà uniforme e si eviterà un anti-estetico effetto maculato. Se il “grigio” interessa solamente le radici, è sufficiente un ritocco mirato. Infine, la tinta non va lasciata in posa più del tempo necessario indicato sul retro della confezione: basta impostare un timer per ricordarsi quando è l’ora di rimuoverla ed evitare così danni alla messa in piega finale.