La Liguria sotto accusa per dissesto idrogeologico

Parte dalla Liguria, lunedì, la nona edizione di «Operazione Fiumi», la campagna itinerante sui rischi idrogeologici in Italia promossa da Legambiente e dalla Protezione Civile. E la scelta dell’area di esordio non pare proprio casuale, tanti e tali sono i pericoli che l’ambiente e gli abitanti della Liguria corrono per l’incuria nella manutenzione dei corsi d’acqua. La campagna, che nel suo percorso da nord a sud della Penisola compirà sei tappe in altrettante regioni, è realizzata quest’anno nell’ambito del più ampio progetto «Ecosistema Rischio» che promuove attività informative, iniziative di tutela del territorio e indagini di monitoraggio sull’operato delle amministrazioni comunali nella mitigazione dei rischi naturali e antropici.
A distanza di un anno dalla drammatica alluvione che il 4 ottobre 2010 colpì Sestri Ponente, l’equipaggio di Operazione Fiumi riparte dunque da quei luoghi per tenere alta l’attenzione sui rischi idrogeologici nel nostro Paese. Primo appuntamento lunedì, alle 8.30, in piazza Tazzoli, con incontri informativi che dureranno l’intera giornata; martedì, alle 11, nella sede regionale di Legambiente in via Caffa 3, presentazione dell’indagine sul monitoraggio delle attività dei Comuni; infine mercoledì, sulle sponde del rio Molinassi, passeggiata per informare sulle condizioni di rischio idrogeologico. In particolare, la tappa a Sestri Ponente sarà anche l’occasione per approfondire la conoscenza del territorio. Inoltre, tramite una mostra itinerante e l’organizzazione di giochi per ragazzi, gli animatori di Legambiente incontreranno i giovani liguri per far comprendere cosa sia il rischio idrogeologico, come sia possibile operare per una corretta ed efficace prevenzione, e come funzioni un piano d’emergenza di protezione civile.