L'integrazione in Gran Bretagna avanza in file ordinate

L'integrazione inizia con le piccole cose. E agli stranieri che fanno domanda per la cittadinanza britannica potrebbe essere imposto un corso in cui saranno istruiti tra l'altro sul «modo corretto per fare la fila secondo i criteri britannici».
Lo riferisce il tabloid inglese Daily Mail, secondo cui il corso «insegnerebbe a mettersi ordinatamente in coda senza superare la persona che sta davanti». Secondo il giornale, l'ipotesi è parte di un'iniziativa del governo per aiutare gli stranieri a «integrarsi meglio nella società». Così «L'arte di mettersi in coda» potrebbe addirittura essere inclusa in un test sul modo di vivere dei britannici cui tutti gli immigrati che vogliono trasferirsi in Gran Bretagna devono sottoporsi.
Esponenti del governo hanno affermato che saltare le file danneggia la coesione sociale, poiché la maggioranza dei britannici trova questo tipo di comportamento «del tutto inaccettabile». Secondo il ministro dell'immigrazione, Phil Woolas, molte tensioni tra le minoranze etniche nel Paese e la popolazione locale nascono anche dal fatto che gli stranieri non capiscono il concetto di aspettare pazientemente il loro turno, e hanno la tendenza di saltare le code proprio come farebbero nel loro Paese. Statistiche riportate oggi dal Daily Mail rivelano che il 91% dei britannici trova saltare le file «intollerabile».