L'Istat: "Inflazione record: sulla spesa rincari del 4,8%"

Inflazione ai massimi livelli dal 2001. Il carovita sugli acquisti quotidiani è sempre più alto del tasso ufficiale (2,9% a gennaio). "Si tratta del valore più elevato degli ultimi 11 anni, il picco dal 1997". I consumatori: "Una stangata da mille euro per ogni famiglia"

Roma - Per i prodotti ad "alta frequenza d’acquisto" cioè quelli che vengono comprati praticamente quotidianamente come gli alimentari, i tabacchi, i carburanti, i giornali o le spese al bar e al ristorante, l’inflazione è molto più alta del tasso generale è pari al 4,8%. È quanto sottolinea l’Istat in uno specifico focus dedicato ai diversi prodotti acquistati dalle famiglie italiane. Dal 2002, rileva l’Istat, il tasso di crescita dell’inflazione relativa ai beni ad alta frequenza d’acquisto è stato "sistematicamente più alto" rispetto al tasso complessivo. Il 4,8% di aumento registrato a gennaio è peraltro il più alto degli ultimi 11 anni.

Gennaio al 2,9% L’inflazione a gennaio è salita dal 2,6% di dicembre al 2,9%, il massimo da luglio 2001. Lo conferma l’Istat aggiungendo che rispetto a dicembre i prezzi sono saliti dello 0,4%. Per le famiglie di operai e impiegati l’inflazione è stata a gennaio del 2,9%, mentre l’indice armonizzato europeo mostra un tasso di crescita del 3,1%, il più alto dal 1997, cioè da quando esiste la serie storica dell’Ipca. Guardando i capitoli di spesa rispetto a gennaio 2007 gli incrementi più significativi sono stati quelli dei trasporti (+5,4%), i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+4,5%) e di abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4%). In particolare tra gli alimentari l’Istat segnala l’incremento del prezzo del pane (+12,3%) e della pasta (+10%). Il latte ha segnato un +8,7% e la carne un +3,6% (in particolare il pollame ha registrato un +6,7%). Per quanto riguarda il comparto energetico il prezzo della benzina verde è aumentato del 12,5% su base annua e quello del gasolio del 15,7%. I prezzi dei combustibili liquidi per la casa sono cresciuti invece del 16%. Aumenti significativi anche per le tariffe elettriche (+5,3% su gennaio 2007 e +3,4% su dicembre), mentre le tariffe del gas sono cresciute del 3,9% rispetto a dicembre e dello 0,8% rispetto a gennaio dello scorso anno. Nel capitolo trasporti l’Istat segnala gli aumenti dei trasporti ferroviari (+6,9%), di quelli stradali (+5,5%), di quelli aerei (+8,4%) e infine dei pedaggi autostradali (+3,8%). In calo invece i medicinali (-3,9% su gennaio 2007) e gli apparecchi telefonici (-12,4%).

I consumatori: "Stangata da mille euro" È una stangata da mille euro a famiglia quella che si profila per l’aumento dei prezzi che riguarda soprattutto la spesa di tutti i giorni. A fare i conti in tasca agli italiani è il Codacons che sostiene: "Si tratta di un piccolo passo verso la verità ma che l’incremento del 4,8% registrato è ancora sottostimato e distante dalla realtà dei rincari sulla spesa quotidiana che assillano i consumatori italiani. Gli aumenti registrati dall’Istat a gennaio - spiega Carlo Rienzi, presidente Codacons - se non rientrano in tempi stretti, concretizzeranno una vera e propria stangata, stimata in circa mille euro annui a famiglia, non potendo i cittadini rinunciare all’alimentazione, ai trasporti, all’energia e all’abitazione".