L'Italia del baseball stupisce l'America ed elimina il Canada

Clamoroso colpo degli azzurri del baseball che battono 6-2 il favoritissimo Canada padrone di casa e lo buttano fuori dalla coppa del mondo dei professionisti. Stasera si giocano il passaggio alla seconda fase affrontando ancora il Venezuela

L'America scompre improvvisamente che in Italia si gioca a baseball. Lo fa quando da noi è piena notte e a Toronto si profila un'amara serata per il baseball canadese. La nazionale di casa ci aveva preso sotto gamba, persino la gente ci aveva snobbato: dopo aver riempito all'inverosimile lo splendido impianto coperto del Rogers Center per la sfida persa contro gli Usa, il pubblico aveva lasciato le tribune mezze vuote per la "formalità" con l'Italia in attesa di tornare questa sera a vedere la sfida decisiva per la qualificazione con il Venezuela. Invece il Venezuela lo sfideranno proprio gli azzurri, che hanno sorpreso il Canada con un incredibile 6-2 che per il baseball azzurro significa toccare il cielo con un dito e ritardare il rientro a casa.
L'Italia che non ti aspetti, insomma, ad un passo dall'eliminazione dalla coppa del mondo dei professionisti, che rialza orgogliosamente la testa e compie l'impresa di battere i padroni di casa canadesi. Una partita pressoché perfetta per gli azzurri che stasera alle 22 italiane (diretta Espn America) dovranno affrontare nuovamente quel Venezuela che li aveva sconfitti 7-0 nel match inaugurale. Il manager azzurro Mazzieri ha già deciso di affidarsi ad Adam Ottavino sul monte di lancio.
Nella notte, invece, la nazionale italiana ha sdato spettacolo in difesa, ancora con un paio di prese da applauso, e in attacco (10 le battute valide totali contro le 7 canadesi). In particolare, l'oriundo Chris Denorfia, papà italiano, una nonna ancora residente a San Gregorio Matese, provincia di Caserta, si è messo in splendida evidenza, autore di quattro valide su altrettanti turni di cui tre doppi (nuovo record per il Classic). L'Italia è stata bravissima a stare sempre sopra come punteggio, a partire già dalla prima ripresa ed il vantaggio è andato progressivamente aumentando. Così mentre l'attacco trovava il momento giusto per segnare punti, sul monte di lancio Serafini, Cooper e Grilli sfoggiavano il loro miglior repertorio e conducevano in porto l'importante affermazione.