L'Italia può pagare le colpe di Bruxelles

L'Italia rischia di pagare un dazio del 100% su sue esportazioni di qualità negli Usa per colpa di dell'Unione Europea, che secondo gli Usa non ha rispettato l'accordo circa il libero import in Europa di carne bovina di animali americani alimentati con mangime non trattato con ormoni. Noi rischiamo di pagare per gli altri Paesi europei. Il dazio che Trump vuole applicare, non l'ha inventato lui; è stabilito da un decreto dell'amministrazione Obama, come ha ricordato il capo gruppo di Forza Italia Renato Brunetta. Sinora la misura non era stata attuata, perché Washington attendeva una spiegazione da Bruxelles che non è venuta e Obama era impegnato in altre faccende.

Non si tratta formalmente di un dazio protettivo, ma di un dazio di rappresaglia contro una misura europea che gli Usa considerano protettiva, sulla base di una delibera del Wto (l’Organizzazione mondiale del commercio) che giudica legittimo solo il divieto europeo di importazione in Europa di carne trattata con ormoni. Di fatto, come ha ricordato il Giornale, la carne Usa è rimasta esclusa dall’Europa del tutto.

È probabile che sia molto difficile accertare se il mangime con ormoni è stato somministrato o no alle bestie. Ma Bruxelles non ha fatto negoziati per chiarire le procedure, non dà spiegazioni, limitandosi ad accusare Trump. Bruxelles che ci ossessiona con regole minuziose di ogni specie, non di rado criticabili, sembra essersi dimenticata di questo tema. Ciò forse perché l’importazione di bovini Usa dà fastidio a Paesi che come la Francia, l’Olanda, la Danimarca che sono esportatori netti di carne bovina e fruiscono degli aiuti comunitari per lo smaltimento dei loro surplus.

L’Italia è importatrice netta di carne bovina, essendo soprattutto specializzata nella produzione e nell’export di prodotti di carne suina e di prodotti caseari, derivanti dagli animali da latte. I dazi di rappresaglia che potrebbero esser applicati dagli Usa legalmente non possono superare l’importo annuo di 100 milioni di dollari complessivi a fronte di un export europeo negli Usa di 416 miliardi e di uno italiano di 40 miliardi; ma su quali prodotti potrebbero ricadere le sanzioni? Bruxelles su questo ufficialmente tace.

Così, se non facciamo attenzione e ci limitiamo a dire questi dazi sono un inizio pericoloso di protezionismo commerciale della nuova amministrazione Trump, nel che ci può esser del vero, c’è il rischio che i dazi, sbagliati o giustificati che siano, cadano in misura sproporzionata sui prodotti made in Italy, ossia che l’Italia sia chiamata a pagare per i peccati altrui. Un rischio reso concreto dalla tesi che l’Europa sta adottando per la Brexit e che tende generalizzare, ossia che l’Europa è un tutto unico e non si possono configurare trattative separate. L’argomento, però, sta in piedi solo se non si applica il principio per cui «qualcuno è più eguale degli altri» secondo cui l’interesse di alcuni si trasforma in quello di tutti.

Commenti

Mannik

Sab, 01/04/2017 - 09:48

Forte, da dove salta fuori questo genio? Il divieto riguarda carne di manzo CON ormoni. Capito Forte, CON ormoni. Ecco un altro da radiare dall'albo. Il dazio poi non è stato istituito da Obama, per la cronaca.

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franco-a-trier_DE

Sab, 01/04/2017 - 09:53

viva Trump vogliamo un Trump duro come le vostre teste cari lettori comunisti italiani.

ItalianoAllEstero

Sab, 01/04/2017 - 09:59

Francesco Forte mi faccia capire la posizione del Il Giornale e’ che per evitare i dazi USA, gli Italiani avrebbero accettare il diktat USA e far mangiare la carne agli ormoni ai propri figli? Ma scherziamo! Fino a che punto dobbiamo piegarci perche’ non abbiamo il coraggio di difenderci? Grazie al cielo c’e’ l’Unione Europea che ci difende. Mi spiace ma io sono con Tusk e Juncker, che hanno gia’ riposto a Trump che l’Unione Europea e grande tanto gli Stati Uniti e una guerra commerciale non serve a nessuno, ma se dobiamo farla, facciamola.

elpaso21

Sab, 01/04/2017 - 10:11

Ma che c'entra Bruxelles, come al solito si vuol scaricare su qualcun'altro le colpe di Trump, che, come al solito, ha sempre ragione.

giacomo.pasini

Sab, 01/04/2017 - 10:45

Per rifarci basta normalizzare i rapporti con la Russia annullando le sanzioni economiche.

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elkid

Sab, 01/04/2017 - 11:20

-----anche se l'europa in un primo momento aveva accettato di importare una certa quantità di questa carne americana ormonizzata--poi è rinsavita in tempo ed ha rifiutato--che questa carne continuino pure a mangiarsela i panzoni americani---100 volte meglio i dazi commerciali che mangiare schifezze----ha detto bene l'ex premier enrico letta---se l'italia troverà ostacoli nell'esportazione verso l'america dovra guardarsi intorno e magari potenziare mercati di scambio con l'asia--mettendo in chiaro alcuni punti precisi che riguardano la contraffazione---insomma se l'america vuole isolarsi -che rimanga col cerino in mano--alla lunga ci rimetteranno gli americani--swag trump grande statista del mengo

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 01/04/2017 - 11:48

Trump vuole imporre la propria deregulation a tutti i prodotti americani estremi, alimenti geneticamente modificati, carni gonfiate con ormoni e antibiotici, etc, tutta roba da irresponsabili, che in una societa` seria come quella Europea non possono trovare posto. ISIS, Al Qaeda, Russia, Cina, non hanno bisogno di muovere un dito per sbarazzarsi degli Americani, basta solo che abbiano pazienza: il loro stile di vita li seppellira`, letteralmente, in meno di un secolo. Sarebbe sciocco, se non criminale, seguirli su quella strada.

Jimisong007

Sab, 01/04/2017 - 12:03

Sfidare l'America dall'Europa è sempre costato caro, un'altra gaffe dellEU formichina dalla voce grossa

cir

Sab, 01/04/2017 - 12:21

e bravo giacomo !!

giovanni951

Sab, 01/04/2017 - 12:56

@pasini: la Russia é un affare di 4 mld...gli Usa da 40 mld

Raoul Pontalti

Sab, 01/04/2017 - 13:32

Faccio sommessamente osservare come l'Italia con propria legge del 1968 avesse vietato gli ormoni a scopo auxinico nelle bestie e la Comunità europea nel tempo recepì la stessa normativa insieme con altra di cui l'Italia fu antesignana grazie al Fascismo (all'avanguardia nella tutela della salubrità degli alimenti) risalenti al 1928 (Regolamento sull'ispezione delle carni) e 1929 (regolamento concernente l'igiene del latte) che da noi rimasero in vigore fino a che la materia non fu regolata da norme europee. Tutti gli operatori italiani della zootecnia e relative associazioni di categoria sono contrari alla produzione di carni con ormoni che metterebbero in ginocchio le produzioni di qualità che l'Italia pur possiede. Importare carne agli ormoni significa liberalizzare la produzione della stessa nella UE con tutte le conseguenze anche sulla salute umana.

agosvac

Sab, 01/04/2017 - 13:44

Ma cerchiamo di essere seri. Indipendentemente da chi abbia istituito questi dazi, se sia stato obama/clinton oppure Trump, i prodotti italiani esportati in Usa sono prodotti di nicchia. Un americano che li pagava, mettiamo un dollaro, è di sicuro disposto a pagarli anche due dollari pur di averli. Questi dazi fanno tremare non l'Italia ma il resto dell'Europa. Specialmente cruccolandia. Infatti è il settore automobilistico il più colpito. Volkswagen, Audi, Bmw e Mercedes ne soffriranno molto di più che i nostri prodotti. Mentre Fca che già produce negli Usa neanche ne soffrirà. Non per niente il paese più contrario a Trump è proprio la Germania.

agosvac

Sab, 01/04/2017 - 14:03

Egregio italianoall'estero, ma perché gli italiani dovrebbero mangiare la carne Usa, sia pure importata, visto che ciascuno acquista solo ciò che gli piace??? Lei, visto che è all'estero, neanche dovrebbe essere interessato alla questione. Io, che sto stabilmente in Italia e che, essendo scapolo, faccio direttamente la spesa, prima di acquistare leggo le etichette e la provenienza dei prodotti che compro: se non mi convincono non li compro!!!

Tuthankamon

Sab, 01/04/2017 - 14:08

Come per le sanzioni alla Russia, l'Italia (i politici) avrebbe dovuto, nel dubbio, procedere a trattative bilaterali e in ogni caso, parallele alla UE. Ovvero fare i suoi interessi. Questa smania di accettare supinamente tutto quello che è targato "europeo", ci sta rovinando.

diwa130

Sab, 01/04/2017 - 14:38

E ti pare che non si trovasse il modo di dare la colpa all'Unione !!! L'Unione Europea ha bloccato carne di scarsa qualità e senza quei controlli che sono normali in tutti i paesi Europei. Ha difeso la salute dei cittadini e non la convenienza economica. Io vivo in USA e la qualità' della carne e' pessima. I controlli sanitari scadenti , l'indicazione di provenienza inesistente. Solo se si e' disposti a pagare 10 volte il prezzo normale si trova qualche carne di qualità' migliore e spesso non e' USA m a Argentina. Ma perché' invece di raccontare frottole non vi documentate ?! L'EU ha fatto benissimo a bloccare la carne USA. E le norme USA sono colpa di TRUMP non dell'Unione Europea. Siete proprio ridicoli.

Rotohorsy

Sab, 01/04/2017 - 14:45

L'articolo è giusto, coerente con l'argomento e puntualizza con chiarezza (cosa riportata anche da Farinetti in intervista a Repubblica) che l'accordo tra USA e UE esiste per importazione di carne di animali NON trattati con ormoni. Gli USA hanno attrezzato allevamenti per animali NON trattati con ormoni e poi si sono visti chiudere le porte in faccia perchè l'UE non ha rispattato i patti di acquistarli (perchè l'importazione nuocerebbe agli allevamenti del Nord Europa). La reazione di Trump è perfettamente coerente e legale. E i media mainstream stanno cercando di "girare la pizza" contro Trump che è del tutto nel giustro.

frabelli1

Sab, 01/04/2017 - 15:03

Basterà che la Piaggio costruisca sul suolo degli Stati Uniti una fabbrica che monti i pezzi che arriveranno dall'Italia. Insomma una fabbrica di assemblaggio. Così avrà vantaggi fiscali e nessun dazio

puntopresa10

Sab, 01/04/2017 - 16:26

Egregi commentatori che sapete tutto e poi andate a comprare la carne nei supermercati perché costa poco. Ma sapete cosa danno da mangiare agli animali da allevamento nei paesi europei.poi mi consta di ricordare che la famosa "mucca pazza" è tutta una farsa europea o no.

giacomo.pasini

Sab, 01/04/2017 - 16:41

per giovanni951: non è solo una questione di soldi. Non sarebbe un bel segnale per gli USA che ci tengono tanto ad affondare la Russia. Se poi ci seguissero gli altri stati europei sono convinto che Trump ci penserebbe un attimo!

Tuthankamon

Dom, 02/04/2017 - 13:51

puntopresa10 Sab, 01/04/2017 - 16:26 ... non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare!

km_fbi

Lun, 03/04/2017 - 09:59

Cosa stanno facendo i rappresentanti italiani al parlamento europeo al riguardo? Si facciano sentire una buona volta, discutano, sollecitino che si dia una risposta all'amministrazione Trump... possibile che non si parli sempre d'altro che dei problemi italiani e in negativo, mentre ci sono questioni che ci danneggiano e passano via liscie?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 05/04/2017 - 08:38

frabelli1, mettiamo che lo facciano anche gli usa in Italia?