L'offerta di Poste Italiane: prestiti e mutui su misura

Oltre 12.800 gli uffici sul territorio. Niente spese accessorie. Proposta rivolta anche ai non clienti

Onofrio Lopez

La forza di Poste Italiane come multiplayer dei servizi postali, finanziari e della logistica è testimoniata dai brillanti risultati dell'ultima trimestrale. Un utile netto in crescita del 50% a 321 milioni nel terzo trimestre del 2018 e a 1.056 milioni nei primi nove mesi dell'anno (+45,9%), ricavi per 2,5 miliardi nel terzo trimestre e poco sotto gli 8 miliardi nei primi 9 mesi. I ricavi del settore «Servizi finanziari» sono aumentati del 9,3% nel terzo trimestre del 2018 e dell'1,7% nei primi 9 mesi, grazie al contributo della distribuzione di prestiti e mutui, dei fondi di investimento e del risparmio postale. In particolare, i ricavi da distribuzione di prestiti e mutui sono cresciuti del 38% nel trimestre, quelli da risparmi postali del 12 per cento. «Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti fino a oggi e continueremo a concentrarci sugli obiettivi di Deliver 2022, il piano strategico quinquennale», ha commentato l'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante. La performance, infatti, non è stata un exploit, ma è il risultato di uno sforzo costante di tutto il team capitanato da Del Fante per il miglioramento degli accordi di distribuzione e, soprattutto, per la capacità di valorizzare la rete distributiva degli oltre 12.800 uffici postali.

Ma cosa ha determinato il successo dei finanziamenti e dei mutui di BancoPosta? La trasparenza dell'offerta (nessuna spesa accessoria esclusa quella di legge) e una gamma di prodotti completa per soddisfare le esigenze della clientela (famiglie, giovani, pensionati) sono stati decisivi. Flessibilità e convenienza, quindi, sono i vantaggi competitivi dei prestiti rivolti ai clienti di Poste Italiane titolari di conto BancoPosta, titolari di libretto di risparmio postale, di carta Postepay Evolution e anche ai non clienti. Gli importi variano, infatti, da 1.000 a 60.000 euro e la durata da 12 a 120 mesi. Per tutto il mese di novembre è inoltre disponibile la promozione per il Prestito BancoPosta Auto, per il Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa e per il Prestito BancoPosta Consolidamento. La novità è proprio il Prestito BancoPosta Auto che permette fino al 30 novembre di finanziare l'acquisto dell'auto da un minimo di 10mila a un massimo di 30mila euro. È riservato sia ai correntisti BancoPosta sia ai titolari di libretto di risparmio.

Occorre poi ricordare «Quinto BancoPosta», il prestito, dedicato ai pensionati Inps ed ai dipendenti pubblici, con la pratica formula della trattenuta della rata sulla pensione o sullo stipendio. La durata del finanziamento va da 36 a 120 mesi. L'importo massimo finanziabile è di 70.000 euro per i pensionati e di 75.000 euro per gli statali ed è determinato dal quinto cedibile. Tassi vantaggiosi, imposta di bollo gratis e zero spese accessorie rendono «Quinto BancoPosta» conveniente e fino al 30 novembre sono in corso offerte promozionali.

Un pilastro del successo di Poste Italiane è il «Mutuo BancoPosta», un mutuo garantito da una ipoteca di primo grado sull'immobile con una percentuale di finanziabilità fino all'80% del valore dell'immobile stesso. Il «Mutuo BancoPosta» può essere richiesto per finanziare l'acquisto della casa, la ristrutturazione o la surroga di un mutuo già in essere, può essere utilizzato anche come «mutuo di sostituzione» fornendo liquidità aggiuntiva senza una particolare finalità o per ristrutturare l'abitazione. Da ottobre l'offerta per la clientela si è arricchita delle opzioni di flessibilità (sospensione rata e/o cambio durata) che il mutuatario può esercitare durante la vita del mutuo per acquisto e surroga. È stato, infine, realizzato un mutuo per i giovani con durata massima 40 anni e con la possibilità di scegliere un Piano light, pagando per un massimo di due anni una rata ridotta composta di soli interessi senza quota capitale.