Londra autorizza spot pro aborto in tv e radio

Per far fronte a migliaia di casi di
adolescenti rimaste precocemente incinta il governo britannico
si appresta a autorizzare le cliniche per l’interruzione di
gravidanza a fare pubblicità in tv e in radio

Londra - Per far fronte a migliaia di casi di adolescenti rimaste precocemente incinta il governo britannico si appresta a autorizzare le cliniche per l’interruzione di gravidanza a fare pubblicità in tv e in radio. La notizia occupa le prime pagine dei quotidiani britannici. Dall’Independent al Daily Mail le testate spiegano che il governo inglese ha deciso che, oltre alle campagne pro aborto, saranno consentiti spot espliciti pro profilattico nelle ore di maggiore ascolto.

Lo spot televisivo A far cadere gli ultimi tabu è stato il caso di Alfie Pattern, il "bambino" di appena 13 anni diventato padre lo scorso febbraio con la fidanzatina che ne aveva solo due in più. Dal caso singolo al caso di Stato. Ed ecco creata ad hoc una pubblicità pro aborto. E il delicatissimo tema etico diventa un vero e proprio spot che televisioni e radio mandano a ripetizione, no stop. Una sorta di mantra per le coppie giovanissime. Per queste saranno confezionati anche pubblicità "progresso" per insegnare il corretto uso del profilattico. Ovviamente il tutto trasmesso nelle ore di maggior ascolto.