Per la Lottomatica una notte da Nba Ma vince Bargnani

Quarantott’ore assolutamente indimenticabili: Kevin Garnett sul parquet del Palalottomatica, Ray Allen a battergli il cinque e Paul Pierce, il più sorridente e divertito dell’atmosfera capitolina, a infuocare la passione di un pubblico in estasi. Di fronte Andrea Bargnani, Anthony Parker e Chris Bosh con la maglia dei Toronto Raptors. Roba da stropicciarsi gli occhi. Come l’attacco in post basso che KG compie sabato sera su un immobile Andrea Bargnani: rimarrà indelebile. Come pure il sogno di una Lottomatica Roma che a lungo ha accarezzato l’idea di poter battere nientepopodimenoche i Toronto Raptors. Ieri, alla pausa, il tabellone diceva 45 Roma-44 Toronto: da chiudere subito tutto e andare in strada a urlare. Poi però nella quarta frazione Toronto ha messo a frutto la panchina lunga e ha messo sotto (alla fine 93-87) una Lottomatica oramai stremata dallo stress e dalla fatica. Mentale soprattutto, perché il solo pensare di poter vincere ti blocca testa e gambe.
Comunque bellissimo. Indimenticabile. Soprattutto per il nostro Andrea Bargnani: «È stata un’esperienza straordinaria, unica, io a Roma, con la maglia della mia squadra Nba, davanti ai miei parenti, amici e a tutto questo pubblico che mi ha accolto con grandissimo calore. Sono stati giorni che non dimenticherò mai». Ormai la sua ascesa è senza sosta, come mostra un dato: la sua maglia, è diventata l’ottava maglia più venduta d’Europa di tutta l’Nba: «Ho letto anche io questa cosa, è fichissimo, e spero di continuare così». E poi Roma: la gara di ieri, con la grande partita dei leoni capitolini. Drejer Mvp della serata, in assoluto stato di grazia, ma tutta Roma assolutamente protagonista, con una gara sempre vicino nel punteggio ai campioni di Toronto. «Un fine settimana di grande passione - sottolinea il presidente della Lottomatica Roma, Claudio Toti - con tantissima gente (18mila spettatori in due gare, ndr) che speriamo adesso si unisca sempre più alla Virtus Roma. Non finisce mai l’elenco dei giocatori che mi hanno incantato, ma voglio parlare della bella gara del nostro Allan Ray. Ha giocato bene, mostrando grande classe. Adesso dovrà migliorare solamente a livello fisico e la sua amalgama con il resto del gruppo».
La chiusura del sindaco Walter Veltroni, gran cerimoniere dell’evento: «Puntiamo a confermare questo incredibile successo. Abbiamo iniziato a parlare per l’edizione 2008 e la speranza è quella di ripetere una tale meraviglia. È stato tutto bellissimo, i tanti fuoriclasse visti in campo, ma anche TJ Ford e Kapono alla scuola Bagnera a insegnare basket ai bambini». Per gli amanti della pallacanestro, si torna sulla terra: il viaggio è finito. Giovedì Roma-Napoli.