La Lottomatica soffre ma avanza

Una vittoria importante, quella ottenuta ieri dalla Lottomatica a Reggio Emilia contro la Bipop Carire penultima in classifica. Importante perché permette alla squadra di Repesa (ieri tornato in panchina dopo lo stop per problemi fisici) di muovere una classifica che nella zona medio-alta assomiglia una tonnara e nella quale urge farsi avanti prima della fine della regular season. Ma anche il successo di ieri è stato ottenuto in cima a una partita che sembrava finalmente tranquilla e che Roma si è complicata nella seconda metà. I tifosi romani (e le loro coronarie) sono stati ancora una volta messi a dura prova.
Parte bene Roma e quando la lancetta dei minuti non ha ultimato ancora il primo giro è già a +8. Poi gli emiliani reagiscono, ma gli uomini di Repesa riescono a non farli mai avvicinare più di tanto nel punteggio, e anzi toccano un vantaggio di 9 punti al 9’ con +9 (16-25). Il primo quarto finisce 20-27 con Hawkins e Askrabic in evidenza (9 punti il primo, 8 il secondo). Un po’ in ombra Lorbek, che si scatena nel secondo quarto, quando realizza dieci punti in pochi minuti tenendo sempre Roma ben sopra la linea di galleggiamento: Reggio Emilia, pur tenuta in vita da Flores Luis, non si avvicina mai più di cinque punti alla Lottomatica, che anzi tocca un rassicurante +10 al 16’. Due liberi firmati Minard riavvicinano Reggio Emilia, ma sempre dalla lunetta rispondono prima Bodiroga e poi Giachetti, che riportano Roma sul +10 (33-43) con cui le squadre vanno al riposo.
Inizio della ripresa-shock per la Lottomatica: dopo i primi due punti di Righetti, Reggio Emilia trova un break di 10-0 e si porta in parità (45-45) con una tripla di Lamma. La partita si complica e Violette firma il primo sorpasso della Bipop Carire al 28’ (51-49). Poi è un punto a punto, con Roma che rimette il naso avanti proprio nel finale del terzo tempo con Bodiroga (58-60). All’inizio dell’ultima frazione la Lottomatica è sospinta da Bodiroga e soprattutto dal ridesto Lorbek, che quasi allo scoccare del 34’ firma il 62-69. Ma Roma si distrae ancora e Ortner e Lamma ridanno in meno di due minuti la parità agli emiliani (69-69). L’ennesimo finale thriller viene scongiurato dal risveglio di Hawkins, che in pochi secondi inanella due triple e un canestro da sotto: a 100 secondi dalla fine Roma è avanti di 6 (71-77). È il vantaggio decisivo: la Lottomatica finirà con un vantaggio minimo (85-83) ma senza patemi. Migliori marcatori Lorbek e Hawkins con 19.