Lucerna, il paradiso dei dettagli che piaceva a Wagner e al Re Sole

I cigni donati dal Re Sole, i paesaggi amati da Richard Wagner, i palazzi di ispirazione rinascimentale. E le danze macabre dipinte su legno che raccontano la peste e l'etica medievale. A Lucerna la bellezza sta nei dettagli: un miscuglio di storie affascinanti che la città svela pian piano passeggiando fra le acque, lungo il lago dei Quattro Cantoni oppure attraversando i ponti sul fiume Reuss.
E dopo la visita della città è doveroso riservare una giornata alla scoperta delle montagne che l'avvolgono: difficile scegliere fra le vette del Rigi e quelle del Pilatus, da provare il treno a cremagliera più ripido del mondo. Il consiglio è quello di arrivare di sera: ad accogliervi saranno le luci della città che si specchiano nel lago ma soprattutto la Wasserturm, torre alta più di 30 metri che nasce dall'acqua, e, al suo fianco, la Kapellbrücke, il ponte di legno più antico d'Europa, in parte ricostruito dopo il tremendo incendio del 1993.
Dopo l'accoglienza sotto le stelle, di giorno sarà bello passeggiare nel cuore della città antica, in un paio d'ore la si visita con calma. Partendo da Bahnofstrasse dove si possono ammirare i discendenti dei quattro cigni donati in segno di riconoscenza dal Re Sole a un mercenario; ora arrivati a essere oltre duecento. Camminando da Pilatusstrasse e zigzagando fra le viette si trova il ponte del mulino, la Spreuerbrücke che presenta una serie di dipinti secenteschi raffiguranti la danza macabra. Nella città antica ci si imbatte nelle case dipinte, fra la «Farmacia della piazza del Vino» (Weinmarktapotheke) con gli affreschi cinquecenteschi dove si ricorda che «i mali d'amore non si curano con una medicina»; sempre nella stessa zona spiccano gli affreschi dai toni dell'oro che raccontano la ricchezza dei commercianti in città sulla facciata interna dell'Hotel Des Balances (da un lato si affaccia sul fiume Reiss). Dopo la passeggiata da mettere in programma la scoperta del lago: il modo migliore è una gita sui battelli (a partire da 25 franchi, www.lakelucerne.ch).
Nel periodo estivo - da maggio a settembre - è possibile la navigazione con i battelli a vapore in stile Belle Époque, originali di inizio secolo che sono stati restaurati. Per gli amanti del design e arte contemporanea, una visita la merita il KKL (www.kkl-luzern.ch, in Europaplatz), centro congressi, arte e cultura - dove ha sede il Festival di Lucerna - realizzato dall'architetto Jean Nouvel. Stupiscono i giochi di acqua, gli specchi e le linee di un'architettura pulita e ultramoderna, dove l'acustica è perfetta. Tappa d'obbligo anche al museo Rosengart (www.rosengart.ch, 18 franchi ingresso) dove, con un pizzico di fortuna, si può incontrare l'ultima modella di Picasso ancora in vita, madame Angela e ammirare una collezione unica fra Picasso, Klee, Chagalle e molti altri artisti. Visitata la città il consiglio è quello di organizzare una giornata a 2.132 metri sul monte Pilatus (www.pilatus.ch) dove pace e serenità sono le parole d'ordine.
Si arriva a Kriens (con i mezzi pubblici biglietto andata e ritorno a 6.40 franchi, 30 minuti dalla stazione di Lucerna). Al Pilatus non si scia perché, per scelta si vuole rispettare la montagna e non viene sparata neve artificiale. Ci si arriva con una gondola panoramica e in funivia oppure con la ferrovia a cremagliera (salite da 68 franchi a persona, sconto del 50 per cento con lo Swisspass). Arrivati in cima, bellissima la sensazione nelle giornate uggiose di attraversare le nuvole per poi vedere il sole, c'è un belvedere che dà l'impressione di essere sul tetto del Mondo: si vedono monti, laghi, città a 360 gradi. Consigliamo di pranzare all'aperto allo storico Pilatus Klum, dove poter anche pernottare nell'albergo storico ristrutturato di recente (da 185 franchi la camera). Mentre per dormire a Lucerna suggeriamo l'Hotel des Balances (www.balances.ch, da 250 franchi a notte). Cosa mangiare? Cioccolato in quantità industriale, la fonduta e i Rösti (tortino di patate). Per i golosi cioccolateria Bachman (si trova anche in stazione).
A Lucerna si arriva da Milano in treno, suggerito lo Swiss Travel Pass Flexi (da verificare in base al periodo le offerte su www.swisstravelsystem.ch). Info sul Paese: www.svizzera.it; www.myswitzerland.com.