L'Ue chiede aiuto al G20:serve uno sforzo comune

In una missiva, Barroso e Van Rompuy si rivolgono al G20 e chiedono "un impegno comune per la ripresa e la crescita". <strong><a href="/economia/scende_campo_fmiper_evitare_contagiodella_crisi_tutta_europa/30-10-2011/articolo-id=554424-page=0-comments=1" target="_blank">Fmi in campo per evitare il contagio in Europa</a></strong>

Il presidente dell’Unione europea, Herman Van Rompuy, e quello della Commissione europea, Jose Manuel Barroso hanno scritto una lettera congiunta ai loro partner del G20 per chiedere di aggiungere i loro sforzi a quelli decisi dagli europei per far fronte alla crisi. La missiva riassume e spiega le decisioni prese in occasione del vertice europeo di mercoledì, alla vigilia del vertice delle 20 potenze industrializzate ed emergenti del 3 novembre a Cannes, nel sud della Francia.

"Attueremo queste misure in modo rigoroso e in tempo utile, siamo certi che contribuiranno a una risoluzione rapida della crisi. Tuttavia, il fatto che noi europei assolviamo il nostro ruolo non basterà a garantire una ripresa mondiale e una crescita equilibrata", hanno scritto i due leader europei, che poi hanno aggiunto: "Resta necessario che l’insieme dei partner del G20 agisca in modo congiunto in uno spirito di responsabilità comune e un obiettivo comune".

Van Rompuy e Barroso hanno sottolineato che l’obiettivo dell’Unione europea nel corso della riunione di Cannes sarà "contribuire a ristabilire la fiducia a livello mondiale, sostenere una crescita duratura e la creazione di occupazione, e mantenere la stabilità finanziaria".

Il vertice di mercoledì ha portato a un nuovo piano di aiuti alla Grecia per 230 miliardi di euro complessivi - di cui 100 milioni sotto forma di annullamenti di crediti da parte delle banche - e il rafforzamento della capacità di prestito del fondo di salvataggio della zona euro (Fesf) a 1.000 miliardi di euro, a cui Paesi emergenti come la Cina o il Brasile potrebbero partecipare.

Per i due leader Ue "occorre fare di più a livello mondiale", ricordando come permangano molti degli squilibri macroeconomici di prima della crisi. Proprio per questo, Barroso e Van Rompuy chiedono che il vertice di Cannes di giovedì e venerdì adotti "un ambizioso piano di azione per affrontare la vulnerabilità dell’economia mondiale".