Dalla Luna al salotto di casa

Una «Home» stellare nella «City» del futuro. Tecno-realtà piena di oggetti apparentemente semplici, proprio perché fatti in casa, anzi made in Nasa. I «designer» dell’ente americano hanno messo in mostra sul web il loro cosmo-show room, riservando alle migliori creazioni una finestra dal titolo «Nasa Home and City» cliccabile sul sito della National Aeronautics and Space Administration.
Guidando il mouse è possibile far roteare la «Home» come fosse uno shuttle, saltellando dal bagno alla cucina, dalla camera da letto al salotto. In ogni stanza virtuale compaiono cose lontane eppure vicinissime: termometro a infrarossi, dentifricio «commestibile» (il sogno di tutti i bambini), water con lo sciacquone ecologico, rubinetti che cambiano colore in base alla temperatura dell’acqua e miniaspirapolvere elettrico.
Modello di riferimento? La Iss (International Space Station): celebre Stazione Spaziale Internazionale, avamposto permanente della presenza umana nell’universo, abitata dal 2 novembre 2000 da almeno due astronauti; da allora l’equipaggio è stato sostituito più volte, con cadenza semestrale, seguendo i programmi Skylab (statunitense) e Mir (russo).
«Sono tante le invenzioni per lo spazio che hanno cambiato i nostri gesti quotidiani», dicono alla Nasa. Grazie a un’animazione ispirata ai cartoon tridimensionali, la visita guidata offre mille sorprese. Tutte degne di una «City» da fantascienza. Abitazioni dove gli alimenti per bambini sono supernutrienti, il frigorifero-forno è collegato a internet e sul tetto non mancano mai i pannelli per l’energia solare.
Da un angolo della camera da letto sbuca l’equipaggiamento per lo sport, mentre in soggiorno c’è uno strano cuscino dalla forma anatomica e nell’armadio vestiti, camicie e maglie sono fatti con tessuti tecnologici.
Tra le altre meraviglie una chitarra che «fa le veci» di tutti gli strumenti musicali, sistemi di purificazione dell’aria, l’auricolare wireless, gli occhiali da sole anti-graffio e la pittura isolante per le pareti.
Non vanno dimenticate alcune nuove invenzioni molto utili, come il rivelatore di fumo, i materiali che hanno migliorato la sicurezza di aerei e mezzi di trasporto, le leghe per gli arti artificiali alla Pistorius, pneumatici per auto, i crash-test di sicurezza e molto altro ancora; si spazia dai prodotti industriali alle apparecchiature mediche, passando per le innovazioni che garantiscono maggiore sicurezza sul lavoro.
Ogni oggetto è fornito di un dettagliato libretto di istruzioni. Perché non tutti i comuni mortali hanno l’intelligenza di un cervellone Nasa.