La lunga storia dell’ordine dei Wicca

La Wicca è la più popolare delle religioni neopagane. Il suo principale fondatore, Gerald Gardner, venne iniziato in una congrega di streghe, secondo quanto lui stesso affermava, nel 1939. Nel 1946 fu autorizzato a rivelare alcune delle loro credenze e dei loro rituali, così nel 1949 vide la luce High Magic's Aid (Compendio di Alta Magia), dove per la prima volta alcuni elementi del culto delle streghe venivano svelati al pubblico nella forma di un romanzo. Solo nel 1954, con il suo libro Witchcraft Today (Stregoneria oggi), Gardner, presentandosi come un antropologo, affermò l’effettiva esistenza di un culto delle streghe, appoggiato dall’archeologa ed egittologa Margaret Murray che curò l’introduzione del testo. Fece seguito The Meaning of Witchcraft (Il significato della stregoneria) del 1959 (fino al 1951 in Inghilterra era in vigore una legge che vietava la stregoneria). Da quel momento diverse tradizioni si sono evolute a partire dal lavoro di Gardner, altre si sono sviluppate in parallelo, mentre chi è rimasto fedele agli scritti di Gardner viene oggi identificato come appartente alla tradizione gardneriana. I Paesi dove la Wicca è maggiormente presente sono gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Si calcola che nell’area anglosassone partecipino al movimento circa centocinquantamila persone, meno di un terzo delle quali hanno ricevuto una formale iniziazione in una congrega o coven. La Wicca accetta in generale il principio del Rede («se non danneggia nessuno, fai ciò che vuoi»). Il documento del «Concilio delle streghe americane» del 1974 dichiara: «Non ci sentiamo chiamate in causa dai dibattiti sulla storia della Magia o sulle origini e caratteristiche delle diverse tradizioni, ma semplicemente ci importa quale sia il nostro presente e il nostro futuro».