Lutto Addio a Martinat, Fini piange il sottosegretario

Ha aspettato la nascita del partito unico di centrodestra in cui credeva, prima di andarsene. È morto nella notte tra venerdì e sabato Ugo Martinat, 67 anni, storico esponente di Alleanza nazionale e attualmente sottosegretario allo Sviluppo economico. Torinese, fu segretario del Fronte della gioventù e organizzatore dei servizi di sicurezza dei comizi di Almirante nei pericolosi anni Settanta, tanto da rischiare più volte la vita, come durante gli scontri di Genova del 1970, quando venne ucciso un militante missino. Viceministro dei Trasporti dal 2001 al 2006, ora era numero due di Claudio Scajola, che insieme ai presidenti delle Camere Renato Schifani e Gianfranco Fini ieri gli ha reso l’estremo saluto all’ospedale militare del Celio di Roma, dove Martinat è morto in seguito a una lunga malattia. Il cordoglio per la sua scomparsa è stato bipartisan: oltre ai compagni di partito Gasparri, La Russa e lo stesso Fini (che lo ha citato nel suo discorso al congresso), tutto il Pdl lo ha voluto ricordare. Dai leghisti Cota e Bricolo e dai torinesi doc Ghiglia e Ghigo è giunto un riconoscimento di «lealtà, autorevolezza e coerenza» condiviso anche dagli avversari politici del Pd piemontese come la presidente della Regione . Domani i funerali, alle 14.30 nel Duomo di Torino.