Macron sprofonda nei sondaggi e ora la Le Pen è avanti

Emmanuel Macron in crisi di popolarità, Il crollo, iniziato a maggio, non sembra conoscere fine. La Le Pen lo supera e spera in vista di maggio

Emmanuel Macron non può vantare di essere un presidente gradito dalla maggioranza dei francesi.

Dopo la conquista dell'Eliseo, l'indice di popolarità relativo al giovane leader non ha fatto che scendere. L'ultima rilevazione in ordine di tempo, poi, non può non arrecare ulteriore preoccupazione al mondo progressista: Marine Le Pen ha superato il fondatore de "La Republique En Marche".

La battaglia si gioca attorno a qualche decimale: il movimento di Macron è dato al 19,5%. Il tracollo ha avuto inizio a maggio scorso. Da allora il partito del presidente ha perso più di quattro punti percentuali. Marine Le Pen, nonostante il tentativo di ostruzione dei nostalgici, ha rifondato il "Front National", che nel frattempo ha cambiato nome in "Rassemblement National".

La mossa sembra aver dato qualche frutto: i sovranisti francesi hanno fatto registrare il 20% dei consensi. Poi, come riportato pure da IlMessaggero, ci sono tutti gli altri: i "Républicains", che adesso sono su posizioni molto più conservatrici rispetto ai tempi di Sarkozy e Fillon, si attestano al 15%. La sinistra di Jean - Luc Melénchon è ferma all'11%. Chiudono i Verdi e il Partito Socialista, entrambi al 7%. Il sondaggio appena descritto è opera di Elabe per BfmTv.

Sommando questi dati, si può fare un primo ragionamento: gli euroscettici d'oltralpe, tra lepenisti e massimilisti di sinistra, rappresentano almeno il 35% degli elettori. Ma c'è anche un altro elemento che potrebbe incidere sulla turnata elettorale di maggio: per l'istituto che ha stilato il sondaggio, l'impopolarità di Macron "si sta trasformando in ostilità". Quasi come se molti cittadini francesi non sopportassero più l'inquilino dell'Eliseso.

La Francia, intanto, è attraversata da una polemica sollevata per via di una frase pronunciata dal presidente a Charleville Mézière, durante le celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale: "Si può essere stato un grande soldato durante la Prima guerra mondiale e aver portato a scelte funeste durante la Seconda", ha detto Macron, riferendosi a Henri-Philippe-Omer Pétain, in quell'occasione.

La dichiarazione non è piaciuta al mondo riformista. Da Hollande a Jacques Attali, dal portavoce Benjamin Griveaux al ministro Schiappa, la sinistra ha polemizzato o cercato di stemperare il clima. Tutto ci si aspettava, insomma, tranne che una sorta di sdoganamento del maresciallo posto a capo del governo collaborazionista di Vichy.

"Il maresciallo Pétain, traditore della patria, è stato condannato all'indegnità nazionale - ha dichiarato a stretto giro la Schiappa, che fa parte dell'esecutivo francese - . Il Presidente della Repubblica - ha aggiunto - non ha mai immaginato di celebrarlo". Ma l'asserzione del leader di En Marche! era già rimbalzata su tutte le agenzie, dando vita a una bufera che non sembra destinata a finire in breve tempo.

Commenti
Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 09/11/2018 - 13:11

Figurarsi! In Francia faranno partito unico anti Le Pen, magari manderanno il paese a scatafascio e poi diranno che la colpa è proprio della Le Pen. Certi galletti son capaci di questo e molto altro..

agosvac

Ven, 09/11/2018 - 13:18

Macron dei "suoi" francesi se ne è sempre fregato allegramente: a lui interessa solo mettere i bastoni tra le ruote all'Italia in Libia, peccato che sia Trump che Putin si sono messi di mezzo!!!

Libertà75

Ven, 09/11/2018 - 13:37

La Le Pen gode dell'effetto Salvini, più Salvini è descritto (erroneamente) come uomo di estrema destra e più l'estrema destra acquista simpatia. Così che è facile vedere che la stampa di sinistra francese stia, suo malgrado, facendo il gioco della Le Pen.

Ritratto di navajo

navajo

Ven, 09/11/2018 - 14:01

Mini Micron.

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 09/11/2018 - 14:16

Poveretto il maccherone, andrà a frignare fra le braccia della sua nonna, pardon, donna. Che beota e naturalmente tutti i nostri pidioti lo adorano, ah ah ah ah.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 09/11/2018 - 14:31

É come Fini che per sbarcare il lunario racconta lo story telling e campa di espedienti. Se no dovrebbe mangiare a casa della prof. di lettere o andare alla mensa della Caritas.

killkoms

Ven, 09/11/2018 - 14:45

dovrà sempre sperare nel soccorso delle truppe cammellate socialiste!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 09/11/2018 - 15:01

35% degli elettori "euroscettici"!...In Italia siamo più fortunati...40%!...Lontani,lontanissimi per cambiare l'andazzo,ed il cammino verso "Eurabia"!

filder

Ven, 09/11/2018 - 15:26

Presto lo vedremo ai giardinetti del Camps Elisè assieme alla vecchietta consorte che nel frattempo sarà andata in pensione di vecchiaia

fisis

Ven, 09/11/2018 - 16:33

Allons enfant distruggiamo questa maledetta ue.

mozzafiato

Ven, 09/11/2018 - 17:18

Gia' perche' prima macron aveva la maggioranza dei consensi dei francesi VERI ? Non dimentichiamo che il macron e' andato all'Eliseo GRAZIE AI VOTI DEI FRANCESI AFRICANI ! Uno degli esempi tangibili di come si sta riducendo il nostro continente se prosegue su questi ritmi l'invasione africana ! GLI STRANIERI FINIRANNO CON IL DETERMINARE E STABILIRE CHI DEVE COMANDARE esattamente come e' accaduto in Francia!

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Ven, 09/11/2018 - 17:22

Si consolerà con sua nonna, pardon, sua moglie...

martinsvensk

Ven, 09/11/2018 - 18:22

Come meravigliarsi. Macron e` un personaggio costruito a tavolino dalle elites mondiali per fermare Marine Le Pen, ma il bluff è durato poco e il signore si è dimostrato subito quello che è: molta scena, molta prosopopea francese, attitudine collerica e sostanza zero.

routier

Ven, 09/11/2018 - 19:39

Nelle elezioni d'oltralpe i franco/africani sono una forza elettorale determinante. Prendiamone atto e cerchiamo di non cadere nella stessa trappola. Cecile Kyenge con il suo "CCC" (cous cous clan) ovvero: "Afroitalian Power" ci sta provando.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 09/11/2018 - 21:59

Ho sempre pensato, e detto, che i migliori propagandisti per la destra sono gli inutili, irresponsabili, ignoranti, presuntuosi della sinistra. Smettiamola di farci influenzare dalle loro caxxate, dal loro presuntuoso perbenismo, dalla loro retorica logorrea. A sinistra un alito di vento fa sparire il loro fumo e restano, come il Re, nudi !

gio777

Ven, 09/11/2018 - 22:02

Se la Le Pen prende un 20%... da noi Salvini dovrebbe prendere l'80% Infatti la Francia comanda in Europa e non hanno motivo i francesi di essere euroscettici. L'Italia dall'Europa ha preso solo schiaffoni. Peccato che in Italia i comunisti sono più stupidi che altrove. E sono parecchi!!!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 10/11/2018 - 08:47

ma dategli cio che chiede! grillo dice che chiede un vibratore! cosa aspettate a dargiene anche dieci, cento , mille ma che si ritiri e ci lasci tranquilli!