La maggioranza «arresta» la via ai secondini

Cittadinanza onoraria per i poliziotti del Sappe, sull'esempio di Milano. Ed è subito spaccatura a sinistra. La proposta era partita, una decina di giorni fa, dal capogruppo Idv, Franco De Benedictis che nel corso di una commissione consigliare aveva raccolto l'appello del sindacato di polizia penitenziaria. «Ho girato la loro richiesta di cittadinanza onoraria ai capigruppo - spiega Franco De Benedictis -. Inizialmente sembravano tutti d'accordo. O, almeno, nessuno aveva detto nulla».
Fino a ieri. Quando, cioè, in aula si è scatenata una lunghissima discussione per non votare il documento. I capigruppo si ritirano, in aula qualcuno parla di marchetta nei confronti della polizia penitenziaria. «Ho poi cambiato il testo - dice - su suggerimento del segretario generale: pareva esserci un errore di forma».
A quel punto, il Pd ha chiesto una settimana di tempo per riesaminare il documento, a fronte di due parole cambiate. «Ho deciso di andare comunque alla votazione, mi è sembrata una scusa bella e buona». «A questo punto - osserva Luciano Grillo, Pd -, dovremmo dare la cittadinanza onoraria anche ai dipendenti del comune, o al segretario generale». La mozione non è stata approvata: 19 i voti contrari, tutti della maggioranza di centrosinistra.
Vincenzi: niente buco
Niente buco in bilancio. Lo assicura il sindaco, Marta Vincenzi, che è intervenuta in aula rossa a palazzo Tursi in merito ad alcune notizie riportate ieri dalla stampa. «Non c'è nessun buco - spiega al consiglio -, potete stare tranquilli. Chi ha letto la delibera di giunta del 10 febbraio, l'ha male interpretata. Si tratta soltanto di limitare le spese di volta in volta, in modo da gestirle di pari passo con le entrare in bilancio». Infine, risponde alle polemiche sollevate dal Pdl sull’inattività della giunta. «A gennaio e febbraio lavoriamo all’interno – fa presente -, senza coinvolgere il consiglio. Ma non siamo fermi». Intanto, marzo è alle porte.
Nuove zebre
Interventi su 50 attraversamenti pedonali distribuiti omogeneamente su tutta la città, con priorità alle zebre nei pressi degli edifici scolastici. Di queste, almeno 14 avranno la pavimentazione rialzata. L'ha deciso la giunta di Genova, con un documento firmato ieri mattina. «Non posso che dire finalmente - commenta Aldo Praticò, consigliere comunale Pdl -, dopo che è stata votata più volte all'unanimità una mia mozione per i dissuasori di velocità proprio in prossimità degli attraversi pedonali. Forse questa volta ci siamo».