Magie e pozioni: l’Italia scopre l’affare della stregoneria

Ma l’esoterismo alimenta un giro da 500 milioni, molti dei quali sottratti al fisco

Stefano Filippi

I telefilm, le riviste per ragazzine, le cartomanti che rimestano tarocchi nelle tv locali, le maschere di Halloween, le mirabolanti imprese magiche di Harry Potter... Abracadabra, occhio e malocchio, la stregoneria è di gran moda. Mistero e occultismo riempiono i forum su internet e conquistano spazi sempre più larghi negli scaffali delle librerie, mentre i centri commerciali pullulano di erboristerie e incenserie traboccanti di oggetti e sentori esoterici. La caccia alle streghe è materiale per gli storici, le fattucchiere non fanno più paura, la strega di Biancaneve ormai è soltanto una vecchia befana bizzarra, anzi quasi una testimonial del nuovo business magico.
La moda parte, come al solito, dagli Stati Uniti. Fatture e sortilegi sono una passione che dilaga. Un volume pubblicato lo scorso settembre dal titolo Wicca's Charm (L'incantesimo della wicca, cioè della stregoneria «buona»), riporta una stima fatta dal gruppo Covenant of the Goddess, secondo cui sarebbero circa 800mila gli aderenti alla wicca e al paganesimo in America, la maggior parte giovani. Secondo il libro, pubblicato da Shaw Books, nel 1999 la sociologa Helen Berger aveva stimato un numero dai 150mila ai 200mila pagani: in dieci anni, dunque, sarebbero quadruplicati.
Satanisti? Ciarlatani? Gente in buona fede in cerca di brividi soprannaturali? Il fatto è che la diffusione del paganesimo e dei culti precristiani non è un fenomeno soltanto americano. L'agenzia cattolica Zenit riferisce che in Olanda un tribunale ha sentenziato che i costi delle lezioni di magia sono deducibili dalle tasse in quanto assimilabili alle spese scolastiche. Margarita Rongen, una maga intervistata dall'Associated Press nel suo laboratorio chiamato Witches Homestead (Tenuta delle streghe), ha rivelato che nei Paesi Bassi può costare assai caro avvicinarsi alle pratiche esoteriche: le sue lezioni costano più di 170 euro per un fine settimana mentre un corso intero supera i 2.200 euro. In 40 anni di onorata docenza arcana, la fattucchiera ha allevato più di 160 apprendiste stregonesse. E rimpolpato adeguatamente il suo conto in banca.
Nel Regno Unito, invece, il paganesimo è stato ammesso come religione nelle carceri, dove pare si verifichi un «boom» di conversioni alle religioni della natura. Secondo il Times, tutte le prigioni saranno aperte ai preti pagani i quali potranno portare con sé vino e bacchette magiche per le cerimonie. Negare l'assistenza spirituale ai detenuti pagani configurerebbe «una violazione dei loro diritti umani», ha affermato John Robinson, responsabile del penitenziario di Portsmouth. Michael Spurr, direttore operativo del servizio carcerario britannico, ha disposto che i pagani praticanti possano tenere in cella incenso, una veste senza cappuccio e un oggetto prezioso religioso tra gli effetti personali: quei talismani (ciondoli, amuleti, pietre) che nel mondo libero fanno la fortuna di tanti commercianti. I direttori delle carceri di Sua Maestà sono stati dotati di una guida completa al paganesimo, redatta sulle informazioni fornite dalla Federazione pagana.
Da noi la new wave stregonesca ha un sapore più commerciale. La maggior parte dei siti internet dedicati alla wicca, zeppi di fasi solari e lunari che si stagliano su schermate cupe, conducono verso numeri telefonici da comporre per conoscere il futuro, o verso l'acquisto di erbe, anelli, calici, incensieri, libroni misterici come il Testamento di re Salomone. Non mancano le introduzioni all'alchimia e alle arti divinatorie, la spiegazione dei tarocchi e degli strumenti della strega, l'elenco di ricorrenze come i sabbat e gli esbat, l'interpretazione dei sogni e dei numeri, la pubblicità di locali «horror», musica «satanica», film.
Sovrabbondano i forum dove si discute degli animali notturni e delle proprietà della mandragora, ma anche dei diritti conculcati alle streghe, dei loro poteri, di riti e rituali. Tema ricorrente è l'ambientalismo, e non c'è da stupirsene visto che le religioni antiche affondavano le radici nella Terra madre, nel culto della natura e delle stagioni. Più curioso è assistere a cerimonie magiche durante le proteste no-global contro i World Economic Forum, come è successo per esempio a New York nel 2002.
Catherine Edwards Sanders, l'autrice del Wicca's Charm, nota che i rituali wicca risalgono ai primi del Novecento e sono frutto di invenzioni e adattamenti operati da un gruppo di persone che fanno capo soprattutto a Aleister Crowley e Gerald Gardner. Altro che riaffacciarsi dell'antico paganesimo o della società matriarcale che affascina le streghe moderne: la wicca è una moderna invenzione maschile che si afferma nel secolo dello scientismo. La Sanders salva la «sete di spiritualità» degli adepti, che si rivolgono ai riti pagani come a nuove sette perché insoddisfatti delle chiese tradizionali. Delusi ma danarosi: secondo il Telefono antiplagio, magia ed esoterismo alimenterebbero un giro d'affari sui 500 milioni di euro. Tutti, o quasi, sottratti al fisco.