Maltempo sull'Italia: morto uomo di 44 anni Disperso un pescatore

Pioggia, vento e mareggiate sull'Italia, Amallfi un uomo è morto travolto da un costone. Un pescatore è caduto in acqua a causa del mare mosso, sono in corso le ricerche. Mareggiate in Liguria, Calabria e Campania

Salerno - Il maltempo si abbatte sull'Italia, vento e mareggiate in tutto il Paese. Una persona è morta nella Costiera costiera amalfitana, ad Atrani (Salerno), vittima di una frana. Un masso si è staccato da un costone, finendo su un ristorante, al cui interno si trovava la persona deceduta. Era lo chef del ristorantea: si tratta di Carmine Abate, 44 anni, originario di Tramonti (Salerno). L'incidente, provocato anche dal maltempo - l'intera zona in questi giorni è battuta dalla pioggia e dal vento - è accaduto in un noto ristorante della zona, 'da Zaccaria' che si trova nei pressi della galleria che collega Atrani ad Amalfi. Lo chef stava preparando il pranzo, in cucina, quando è stato investito dal costone roccioso che si è abbattuto sul ristorante. .

Pescatore disperso Sono in corso, a Fiumicino, sul litorale a nord di Roma, le ricerche di un uomo, un pescatore, caduto verso le 16.45 nel canale navigabile, all'altezza del molo sud. Sul posto sono in azione motovedette della Capitaneria di Porto di Roma, squadre e sommozzatori dei vigili del fuoco, carabinieri e polizia. Frammentaria la ricostruzione di quanto accaduto: forse l'uomo, visto per qualche minuto tra le onde e poi sparito tra i flutti, è caduto accidentalmente nel canale, dopo aver superato una cancellata. Le condizioni meteo marine sono avverse: mare forza 5, vento a 30 nodi, due metri e mezzo di onda nel canale. L'allarme ai vigili del fuoco è giunto alle 16.47.

Napoli, collegamenti isolti con isole
Nel golfo di Napoli sono interrotti ancora i collegamenti con le isole; e fino a questo momento sono state rinviate anche le partenze per la Sicilia. Il mare è molto agitato e il vento, monitorato dalla Capitaneria di Porto, fa registrare forza 10.

Mareggiate nel levante ligure Una violenta mareggiata, con onde alte fino a quattro metri e mare forza otto, ha flagellato per l'intera nottata la Riviera di Levante. Danni alla linea ferroviaria Genova-Roma in comune di Lavagna con traffico su binario unico; chiusa la via Aurelia all'altezza delle gallerie di s.Anna in comune di Lavagna. Il mare ha invaso i locali pubblici della Baia del Silenzio a Sestri Levante e raggiunto con furia piazze e strade. Ingenti i danni a Riva Trigoso dove le onde hanno invaso il Bunker Bar di borgo Ponente, i Cantieri Navali Liguri, la Fincantieri e completamente allagato il cantiere navale Diano di Borgo Renà. Immediati i soccorsi attivati dalla Capitaneria di Porto attraverso la Locamare Sestri Levante e Riva Trigoso, dei vigili del fuoco, degli amministratori comunali in particolare a Riva Trigoso dove nella via principale dove tutti i negozi e locali sono stati invasi da detriti e acqua di mare. L'amministrazione Comunale di Sestri Levante, dopo una stima dei danni, chiederà la dichiarazione di stato di calamità naturale.

Calabria: vento e neve Pioggia battente, vento forte e mareggiate  anche in Calabria. Bufere di neve sulla Sila cosentina. Sulle cime di Botte Donato la neve ha raggiunto i 40 centimetri mentre a Lorica ne sono caduti 15. Circolazione regolare nel tratto calabrese dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria mentre si registrato disagi per gli automobilisti sulla strada statale 18, chiusa nel tratto che da Falerna conduce a Lamezia Terme per le forti mareggiate che stanno interessando la zona. Nel Reggino dove il vento forte non ha risparmiato l'area dello Stretto non sono segnalati problemi per il traghettamento verso la Sicilia. Il vento ha creato notevoli problemi in tutta la regione: nel Cosentino e nel Catanzarese in particolare si sono registrati tetti scoperchiati e impalcature crollate. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta per alberi sradicati, cartelloni pubblicitari abbattuti e pali della luce e del telefono pericolanti a Cosenza e Catanzaro e nelle rispettive province.

Sgomberate abitazioni nel messinese Il maltempo ha creato disagi nelle riserva naturale dei laghetti di Marinello a Tindari e nella frazione di Lingua dell'isola di Salina (Me). . Per l'acqua alta i laghetti sono stati quasi sommersi, mentre a Salina, nella frazione di Lingua, delle mareggiate molto alte hanno raggiunto, case, alberghi e ristoranti, allagandoli. Situazione grave anche a Tusa e Castel di Tusa: le forti mareggiate hanno distrutto gran parte del lungo mare. Il sindaco di Tusa Angelo Tudisca ha subito ordinato l'evacuazione di alcune abitazioni.

Vento a 100 km/h in Valtellina
Le forti raffiche di vento oggi in quota, in Valtellina e Valchiavenna, hanno costretto numerosi appassionati della neve a rinunciare alle sciate. E, forse anche per questo motivo, in migliaia hanno anticipato le partenze dalle località di villeggiatura. Si sono infatti registrate, in alcuni punti, anche raffiche oltre i 100 chilometri all'ora, ragione per la quale si è deciso di chiudere, per precauzione, le funivie che portano ai 3000 metri del monte Groppera, nella ski-area di Madesimo (Sondrio). Identico provvedimento è stato adottato per alcuni impianti alle quote più basse. Qualche problema anche a Livigno, situazione invece più tranquilla a Bormio e a Chiesa in Valmalenco.
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ncora maltempo E le previsioni per domenica sono ancora negative. Maltempo al centro-nord e su Campania e Calabria, con nevicate diffuse al nord anche a quote basse, e precipitazioni sparse sulle restanti aree, dove la quota neve raggiungerà i 500 metri. Nuvolosità estesa altrove ma senza fenomeni. Ventoso sulle regioni costiere.