La mania del lifting virtuale conquista la Rete

Basta caricare una propria foto e si può vedere che effetto farebbe un intervento di chirurgia estetica, oppure come si starebbe con barba e occhiali o nei panni di un vip. E' la mania dei siti che ti trasformano il look

Sopracciglia più folte, un'alzatina agli zigomi, labbra più «piene». O forse no, le labbra meglio di no, per quanto mi piaccia Angelina Jolie non credo che assomigliarle gioverebbe alla mia immagine. In ogni caso provare non costa niente: le labbra si possono gonfiare e sgonfiare a piacimento. Basta un clic del mouse, se il «lifting» si fa online. Ora è possibile, basta «caricare» una propria foto su uno dei tanti siti online per rifarsi il look che stanno sbocciando in Rete.
Il più interessante forse è Liftmagic.com, il sito che agisce sulla foto del «paziente» proprio come farebbe il bisturi del chirurgo su un vero viso. Al posto dei ferri della sala operatoria sul video c'è una barra degli strumenti con un cursore per ciascun tipo di modifica. Rinfoltire le sopracciglia? Basta agganciare col mouse il cursore giusto e spostarlo dal minimo verso il massimo, a piacimento. Sul video compare la propria foto originale e a fianco la versione modificata (basta qualche istante per ogni modifica).
Rapido, indolore e gratuito, non c'è gara col bisturi. Certo, nella vita vera non cambia niente. Ma tutto sommato ormai una buona fetta della nostra esistenza passa per la Rete. Quindi basta pubblicare la propria foto opportunamente modificata su Facebook, piuttosto che sul messenger, Twitter, Myspace o una delle altre interfacce col virtuale che espandono le propaggini digitali dell'individuo.
Se poi non si frequentano i cosiddetti «social network», se non si fa parte di quegli 11 milioni di italiani finiti sul «Faccialibro», allora si può sempre utilizzare siti come questo per vedere che effetto farebbe un vero intervento estetico. Se ci si affida al chirurgo tornare indietro è decisamente più difficile.
E non è tutto qua. Perché il fenomeno dei siti che ti modificano l'aspetto ha già assunto un'ampia gamma di varianti, tanto che il mensile «Jack» ne ha stilato un intero catalogo. Il denominatore comune è sempre lo stesso, trasformare la propria immagine in qualcos'altro. Altro da sé? Chissà, forse ha ragione chi si sente più se stesso dopo essersi stravolto la faccia per assomigliare a Brad Pitt o ad Angelina (o magari un po' all'uno e un po' all'altra, perché porsi limiti). Ci sono siti come Pikipimp.com che, pur lasciando inalterati i lineamenti di base, consente di «indossare» ogni tipo di look: con o senza barba, occhiali, lenti a contatto colorate, tatuaggi.
Il punto d'approdo è una nuova personalità o perlomeno una nuova personalità esteriore, perché quella che viene da dentro per il momento nessun sito la può cambiare.
Ci sono infine indirizzi web dal sapore più goliardico, ma ugualmente vanitoso, che permettono di inserire il volto di un Vip sulla propria foto (Faceinhole.com) oppure sovrapporre il proprio viso all'immagine di George Washington su un dollaro (photofunia,com) o infine Pimp-pic.com attraverso il quale si può inserire il proprio viso sulle copertine delle riviste più famose del mondo. Immagini modificate come queste spopolano su Facebook che, oltre a essere un innovativo strumento di comunicazione, è anche una grande passerella per ego ipertrofici.
A proposito: la mia faccia modificata con Lifting.com assomiglia a quella di Robert De Niro in "Toro scatenato". Ma dopo il pestaggio sul ring. Alla fine il sito mi è servito a qualcosa: eviterò di sprecare soldi in una clinica estetica.