Marito chiuso in cantina, la moglie riceve amanti: botte e maltrattamenti

Picchiava il marito, lo chiudeva in
cantina lasciandolo senza cibo. Poi, in casa, riceveva gli amanti.
Maltrattamenti in famiglia a parti rovesciate nel Veronese dove una donna ha fatto passare 5 anni d'inferno al marito

Verona - Picchiava il marito, lo chiudeva in cantina lasciandolo anche senza mangiare e riceveva gli amanti. Maltrattamenti in famiglia, ma a parti rovesciate a Bussolengo, nel veronese, dove una donna ha fatto passare cinque anni di inferno al marito. Dopo l’ennesima angheria, l’uomo si è deciso a denunciare la moglie, che adesso è indagata e in attesa di una perizia psichiatrica.

Maltrattamenti in casa Lei è una donna di 44 anni che secondo l’accusa dominava completamente il marito, al quale era precluso anche l’accesso al conto corrente. Il rapporto di coppia avrebbe cominciato a deteriorarsi cinque anni fa con le prime liti, passate rapidamente dalle parole ai fatti: secondo l’accusa, infatti, la donna avrebbe cominciato a picchiare il marito con calci e pugni e se osava ribellarsi lo richiudeva in cantina negandogli anche pranzo e cena. Fino all’ultima aggressione con un manico di coltello, da cui il marito è uscito con ematomi ed escoriazioni. Gli inquirenti avrebbero poi scoperto che la donna era arrivata a imporre al marito la presenza di altri uomini, suoi amanti. Ora è indagata per maltrattamenti, ma il Gip Laura Donati ha disposto la perizia psichiatrica - riporta l’Arena di Verona - per accertare se la donna è capace di intendere e volere.