Marr da giugno al listino di Piazza Affari

Oltre 790 milioni di fatturato nel 2004. I clienti sono soprattutto i ristoranti, l’offerta è di diecimila prodotti

Paolo Stefanato

da Milano

La Marr (66,7% gruppo Cremonini, 33,3% investitori istituzionali) ha appena ricevuto l’ammissione alla quotazione da Borsa Italiana, subordinata al deposito del prospetto informativo presso la Consob. Ci siamo?, chiediamo a Ugo Ravanelli, da dieci anni presidente e amministratore delegato della società.
«Contiamo in un via libera della Consob entro pochi giorni. La quotazione entro giugno è un obiettivo ragionevole».
Lo sbarco al listino era già stato deciso nel 2003, quando il gruppo Cremonini cedette ad Arca Impresa Gestioni Sgr, ad Arca Merchant e a Barclays Private equity un terzo del capitale?
«Era uno degli sbocchi previsti. La cessione servì a finanziare lo sviluppo, creando massa critica. Tre anni di fondi in casa hanno permesso di ottimizzare molte cose. Nell'ultimo anno abbiamo comprato Sugema e Sfera, che hanno aggiunto 60 milioni al fatturato».
Che ora quanto vale?
«Nel 2004 è stato di 794 milioni, con un utile netto di 19».
La Marr distribuisce prodotti alimentari alla ristorazione: materie prime più logistica.
«Sì, il nostro mercato è il mangiare fuori casa, dal ristorante, all’albergo, all’ospedale, alla mensa, al villaggio turistico. Vendiamo e consegniamo».
Solo materie prime o anche prodotti con valore aggiunto?
«Anche prodotti pronti per essere cucinati, tipo arrosti, nulla di già cucinato. Semplifichiamo il lavoro del cuoco senza sostituirci alla sua creatività».
In Italia siete i leader del settore...
«Il primo concorrente è sei volte più piccolo. La nostra particolarità è che tra i 10mila prodotti del nostro portafoglio offriamo un’ampia offerta di alternative che aiutano a stabilizzare eventuali sbalzi di prezzi».
Non si riflette su di voi la crisi di cui soffrono molti ristoranti?
«I ristoranti singoli rappresentano il 62% della nostra clientela, ma i segmenti sono tanti e noi siamo flessibili, offrendo a tutti il prodotto più adatto. Seguiamo la domanda: abbiamo lanciato anche nuove linee di snaks per gli “happy hours” che stanno sostituendo le cene».
Perché un risparmiatore dovrebbe comprare azioni Marr?
«Abbiamo una redditività costante, con un margine lordo del 6,5% stabile nel tempo. Negli ultimi 10 anni siamo cresciuti dell’11% all'anno in termini di fatturato».
La crescita della cucina etnica vi impensierisce?
«Tutt’altro! Sapesse quanti kebab consegniamo! (si tratta di cilindri di carne di montone da arrostire tipici della cucina mediorientale, ndr). I ristoranti cinesi sono poi nostri grandi clienti. Pensi che a Rimini abbiamo assunto personale cinese dopo la visita di un ristoratore che usava come interprete il figlio di sei anni, scolaretto della prima elementare italiana».

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