Maxi sequestro di botti nell'alessandrino: più di 400 kili di esplosivo

Gran parte del materiale sequestrato <BR> era destinato ad uso professionale <BR> mentre invece veniva <BR> venduto normalmente al pubblico.

Maxi sequestro di fuochi d'artificio e materiale pirotecnico eseguito dalla polizia di Torino a Casale Monferrato, nell'alessandrino. In un locale adibito a vendita di prodotti pirotecnici, situato in una palazzina a due piani circondata da altri esercizi commerciali, i poliziotti hanno sequestrato complessivamente 12 quintali di botti tra cui anche mortai che hanno una gittata complessiva di 300 metri. Gran parte del materiale sequestrato era destinato ad uso professionale mentre invece veniva venduto normalmente al pubblico. Nel corso dell'operazione è stata denunciata per detenzione abusiva di materiale esplodente, la titolare del negozio, una donna di 63 anni, che era in possesso di regolare licenza per detenere al massimo 85 chili di principi attivi, mentre quelli sequestrati ammontano a 400. Inoltre, la titolare è stata anche denunciata perché i poliziotti hanno riscontrato irregolarità nel registro di entrate e uscita del materiale. Le indagini erano partite alcuni mesi fa finalizzati a contrastare il commercio di artifizi pirotecnici illegali e si è conclusa nella serata di ieri. Già lo scorso settembre la Questura aveva sequestrato botti per complessivi 400 chili di principi attivi in uno stabile torinese denunciando due persone.