La mediazione nei conflitti non economici

Conciliazione e mediazione: esiste una differenza e, se sì, quale? Per comprendere meglio, facciamo un passo indietro. Nei precedenti incontri su queste pagine, a partire dall’esperienza dell’Asac (l’Associazione per lo sviluppo delle agenzie di conciliazione), abbiamo visto come la conciliazione sia la ricerca, in caso di conflitto tra due o più parti, di un accordo basato sugli interessi, favorita dall'intervento di un terzo esterno alla disputa. Inoltre, essa prescinde da qualsiasi elemento di giudizio e di decisione provenienti dal terzo, facendo affidamento esclusivamente sulla volontà delle parti, le quali sono indotte a collaborare per ricercare un accordo risolutivo mutuamente vantaggioso.
Il termine conciliazione ha però un sinonimo, «mediazione», prevalentemente utilizzato nei Paesi anglosassoni. La «mediation» anglosassone non ha infatti trovato in Italia un corrispettivo univoco, poiché l'istituto della «mediazione» era già previsto dalla nostra legislazione con un diverso e preciso significato. Nel nostro diritto, infatti, il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare.
Di fatto, però, quando, per tornare al nostro campo di azione, ossia la soluzione alternativa del conflitti, si parla, usando la sigla internazionale, di Adr (Alternative Dispute Resolution) i termini di mediazione e conciliazione si equivalgono.
Per convenzione, infine, si è arrivati a definire, anche in Italia, «conciliazione» quella utilizzata nell'ambito delle materie civili, commerciali e di lavoro e «mediazione» quella applicata a tutti i conflitti che non hanno un contenuto prevalentemente economico.
Citiamo in questa sede i quattro ambiti più significativi di applicazione della mediazione: la mediazione familiare, sociale, scolastica e, infine, la mediazione penale.
Il prodotto di tutte queste modalità di soluzione del conflitto è l'accordo su un comportamento che le parti dovranno tenere reciprocamente nel futuro.
In comune, tutti i tipi di mediazione hanno anche l'obiettivo di gestire la conflittualità già manifesta e di effettuare interventi di tipo preventivo.
Per il resto, ciascun ambito ha caratteristiche specifiche di cui ci occuperemo dettagliatamente nei prossimi appuntamenti della rubrica.