Meglio sudare per evitare la comparsa della miliaria

Il caldo e l'elevata umidità possono in alcuni soggetti scatenare o peggiorare disturbi da ritenzione di sudore. Si può infatti ostruire il «canalino di scarico» delle ghiandole sudoripare normalmente presenti nella pelle con possibile comparsa della miliaria, più comunemente nota come sudamina. La causa di questa ostruzione non è nota ma sembra coinvolta l'eccessiva crescita di un batterio normalmente residente sulla nostra cute, lo Stafilococco epidermidis e la produzione da parte sua di uno zucchero particolare. La miliaria interessa più spesso i bambini ed i neonati perché hanno i pori della pelle più piccoli e una regolazione della sudorazione immatura. Ciò può avvenire in caso di clima caldo umido, di puntate febbrili, dell'utilizzo di abiti stretti o troppo pesanti o che non lascino traspirare, di medicazioni occlusive o in neoprene e nel neonato anche di fasce in eccesso o dell'uso di pannolini sintetici. La miliaria può essere cristallina, rubra o profonda. La cristallina è la forma più superficiale e si manifesta con una miriade di piccole vescicole (piccoli rilievi della pelle contenenti liquido) trasparenti, simili a gocce di rugiada. Le vescicole si rompono e scompaiono facilmente in alcune ore. La miliaria rubra è la forma più frequente ed è caratterizzata da piccoli rilievi rossastri, infiammati, con prurito o bruciore. La miliaria profonda è la forma più grave. È rara ed è caratterizzata dalla comparsa di bolle dolorose. Colpisce soprattutto persone predisposte che lavorano in ambienti tropicali. La cura della miliaria consiste nel raffreddamento con la permanenza in un ambiente fresco e ventilato, docce fredde, vestiti larghi, freschi e in cotone. Borotalco e polvere di amido possono dare sollievo.
VERO e FALSO
La miliaria si può complicare con sovrainfezioni. VERO. Esse si manifestano con pustole con pus che provocano bruciore e prurito e possono essere trattate con antibiotici. Una possibile complicanza è il colpo di calore. VERO.