La melassa di Fazio è in vacanza. E non ci manca

La domanda più cattiva che ha rivolto ai suoi ospiti è all'incirca questa: come sta?

Che tempo che fa è sospeso per motivi stagionali: il caldo affatica giornalisti e conduttori Rai (per non dire degli autori), più sensibili al richiamo delle vacanze che non al fragore delle notizie. Il programma di Fabio Fazio è molto seguito dal pubblico, a giudicare dagli indici di ascolto, per cui presumo che parecchia gente ne senta la mancanza. Noi non tanto, perché non siamo stati mai capaci di affezionarci a esso e abbiamo le nostre ragioni, che magari sono torti: dalla tivù di Stato, pomposamente definita servizio pubblico, gradiremmo terzietà. Ossia un atteggiamento distaccato - o almeno ipocrita - nei confronti degli amici quanto degli avversari.

Viceversa, Fazio invita davanti alla propria scrivania soltanto coloro che la pensano come lui: i progressisti. Salvo rare eccezioni, per esempio Silvio Berlusconi e Renato Brunetta, che, in qualità di foglie di fico, sono impeccabili. Cosicché, il risultato finale della partita televisiva è questo: vincono i compari per trenta comparsate a due. Un clamoroso successo per la sinistra, il cui mentore, Fabio, si assicura in tal modo la continuità su Rai 3 e la garanzia del sempiterno rinnovo del contratto, tra i più ricchi dell'universo televisivo.

Quest'ultimo particolare suscita in noi una grande ammirazione, forse perché più che liberi siamo liberisti sfrenati e consideriamo degni di applausi coloro che guadagnano tanti bei soldini senza fare troppa fatica. Fazio poi, essendo relativamente giovane, ha ancora davanti a sé anni e anni e, quindi, contratti e contratti. Il suo patrimonio perciò è destinato a ingigantirsi. Ogni tanto, per arrotondare, egli dirige il Festival della canzone di Sanremo, il che aumenta la sua notorietà e il cachet. Di lui si può dire tutto tranne che sia sprovveduto. Al contrario, a onta di un aspetto da bravo ragazzo cresciuto all'oratorio, tra ostie e tonache di preti, è furbo e svelto quale faina. Ci sono uomini che camminano a testa alta e, se a terra è presente una banconota da 100 euro, anziché raccoglierla, la calpestano. Altri viceversa, se sentono in lontananza profumo di denaro, si precipitano sul medesimo e con nonchalance lo afferrano e lo intascano. Giudicate voi a quale categoria appartiene il principe delle interviste alla melassa.

La domanda più cattiva che ha rivolto ai suoi ospiti è all'incirca questa: come sta? Ecco perché egli piace alla gente che a me non piace affatto. È accomodante, totalmente privo di senso dell'umorismo, un raffinato specialista in banalità reiterate. Il suo profilo è così alto da annegare nelle pozzanghere. Però bisogna dargli atto di essere immarcescibile. Nonostante si sia ingrigito, cosa che accade a tutti i mortali, continua a sfoggiare un'espressione fanciullesca. Fa tenerezza alle mamme. E le mamme sono tante in Italia. Il suo successo non si spiega altrimenti.

Consapevole di avere la consistenza di un budino, Fabio nelle sue trasmissioni si fa sostenere da una signora, Luciana Littizzetto, attrice, cabarettista e perfino buona scrittrice (la sua prosa è divertente) che strappa con facilità un sorriso ai telespettatori. Quando non è in vena di spiritosaggini eleganti - il che accade spesso - si butta sul genere scurrile e qui non ha rivali. È assai abile e riesce a far ridere dicendo «cacca». Dal che si evince che non è Luciana a essere infantile, ma sono bamboccioni gli aficionados di Che tempo che fa. Un titolo più stupido non esiste. Con l'aggravante di due «che» in quattro parole.

Commenti

Daniele Sanson

Dom, 12/07/2015 - 10:43

il termine " red carpet " è nato quando hanno visto srotolarsi la lingua del " nostro " conduttore .

Kerenkeren

Dom, 12/07/2015 - 11:55

Pensare che questo personaggio percepisce circa 2.500.000 euro per fare delle domandine,e,lavorare solo 5/6 mesi per 4 ore la settimana .aldilà del successo o meno della trasmissione ,come si giustifica un simile stratosferico stipendio, erogato da un ente statale.

Kerenkeren

Dom, 12/07/2015 - 12:06

Resta il fatto che la macchina da guerra comunista con il suo personale feudo RAI 3, non fosse altro che per stipendi milionari e ospiti COMUNISTI DOC. E' di una straordinaria efficienza ,in barba alla democrazia e agli sprechi richiesti dai cittadini.

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stenos

Dom, 12/07/2015 - 13:01

Questo individuo viscido e squallido mi fa ribrezzo ogni volta che lo vedo.

macchiapam

Dom, 12/07/2015 - 13:18

E' una nuova edizione del fenomeno Santoro, attualmente in felice declino. Non resta che augurarsi che anche in questo segua il maestro.

agosvac

Dom, 12/07/2015 - 14:20

Tra gli sprechi della Pubblica amministrazione, la Rai è P.A. , si dovrebbero considerare anche quelli di rai tre. Queste trasmissioni interessano solo ad una stretta, se non strettissima, minoranza di italiani, per lo più diversamente abili in intelligenza!!! Per queste trasmissioni noi italiani paghiamo un canone. Non sarebbe ora di chiedere agli italiani quali trasmissioni vogliono???

Duka

Dom, 12/07/2015 - 14:27

MA CHE CI RIMANGA A VITA!!!!!!

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direttoreemilio

Dom, 12/07/2015 - 15:25

La schifezza del " giornalismo" di marca Italiana, che ci costa un ochhio a ogni italiano che é costretto a pagare il canone.

pietrom

Dom, 12/07/2015 - 15:42

Un paese dove un individuo con l'elettroencefalogramma quasi piatto guadagna più di dieci ingegneri e' un paese in declino, con davanti a se due sole strade: la miseria o la RIVOLUZIONE.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 12/07/2015 - 16:35

Carissimo Fazio mi sei simpatico come gli scarafaggi nella minestra,anzi di più, la tua faccia la reggo al massimo 1/10 di sec,un decimo di secondo. Quando vedi un compagnocomunista diventi immediatamente il Mozart, l' Einstein dei lecca**li,il tuo lecca**lismo comunistoide ha raggiunto vette impensabili in Italia

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mbferno

Dom, 12/07/2015 - 20:28

Non ho mai guardato alcuna puntata di questa trasmissione. La ritengo demenziale come le due icone sempre presenti e imputrescenti(entrambe sinistre). La Littizzetto non mi fa ridere Fazio avrà anche la faccia da bravo ragazzo amato dalle mamme italiane ma ha la consistenza di un budino.Ma la cosa più scandalosa è il cachet di questi due personaggi che a parole combattono, da buoni sinistri, il capitalismo (quello degli altri però).Ed è anche per questo che non li seguo.....detesto l'ipocrisia.

woodstock60

Dom, 12/07/2015 - 21:41

ho tentato di vedere il programma una volta ma era cosi' palloso che ho cambiato immediatamente. Non capisco perche' il dott. Feltri perde il suo tempo a commentare il nulla!

pilandi

Lun, 13/07/2015 - 00:44

pietrom anche uno che suonava sulle navi che diventa presidente del consiglio e proprietario di 3 televisioni a diffusione nazionale, tra le altre cose, da da pensare...no?

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 13/07/2015 - 08:33

Le tessere n. 2 e 3 del PD,fulgido esempio di ipocrisia sinistra tanto avversa alla volgare moneta quanto inclini a rinnegare la loro ideologia quando si tratta di ricevere i loro "compensi", mi dovrebbero spiegare quale giustificazione ci sia ,nel loro"lavoro" a ricevere compensi 4-5 volte superiori a quelli del Presidente Obama....(!).Se ne trovano una sono disposto a non considerare più il carrozzone RAI altro che un poltronificio sperperificio politicizzato.

marusso62

Gio, 04/02/2016 - 12:37

E un personaggio viscido , mi sembra molto squallido, tutto dedito a mantenersi il posto, e pensate a quantio seri professionisti non guadagnao nemmeno una decimo di questo cialtrone. Ma cosi e l italia .