«Mercato trasparente con Mutuionline

Consulenza gratuita per l’utente finale. Pagano solo gli istituti

Gli italiani per comprare casa chiedono mutui di importo sempre più basso. Nell’ultimo anno c’è stata una diminuzione della cifra richiesta pari al 4% circa. Cifra scesa sotto la soglia dei 130mila euro. I dati sono quelli rilevati da MutuiOnline nell’ultimo anno. Un effetto non dovuto a una diminuzione dei prezzi delle case, ma al fatto che molti italiani stanno sostituendo il vecchio mutuo con uno più vantaggioso, complici l’innalzamento dei tassi e la serie di agevolazioni e provvedimenti attuati dal governo per snellire le procedure di rinegoziazione o passaggio ad altro istituto creditizio.
«Le cifre richieste sono inferiori rispetto a quelle di qualche anno fa perché il capitale da restituire diminuisce nel tempo - dice Roberta Anedda, responsabile marketing di MutuiOnline -: non sono ancora molte le banche che offrono la surroga e la sostituzione, ma bisogna fare attenzione alle offerte del mercato, perché ci possono essere differenze che arrivano anche al punto percentuale e si può arrivare a pagare anche 50-60 euro in più al mese se non si sceglie con oculatezza».
MutuiOnline garantisce, in questo, una panoramica completa degli istituti che danno questo servizio e mette a confronto le offerte più vantaggiose. Il canale Internet assicura una trasparenza totale e non esserci fa venire meno il vantaggio competitivo di un buono spread.
«Si aggiungono sempre più banche, specialmente le telematiche, tipo Che Banca! Anche se appena nata, è entrata subito nel nostro network - continua Anedda -: istituti come questo migliorano il mercato perché danno al cliente finale condizioni migliori e spingono anche le concorrenti a fare lo stesso per non perdere clienti. Le banche che continuano a puntare su pochi clienti cui applicare tassi troppo alti perdono anche quei pochi che anno, e il danno è notevole, specialmente se sono piccoli istituti. Quelli grandi - e più vecchi- ne risentono di meno perché possono contare su un alto numero di clienti. Le banche online è difficile che perdano clienti perché stanno crescendo ora, quindi li stanno attirando con offerte vantaggiose. Ma è l’unico modo per entrare in un mercato già maturo come questo».
Oggi mediamente ci vogliono un paio di mesi per completare la sostituzione o la surroga, ma presto il meccanismo dovrebbe velocizzarsi grazie alla procedura telematica. MutuiOnline offre la consulenza gratuita anche nella scelta di un’eventuale sostituzione e surroga. Infatti il cliente finale non paga nulla, è l’istituto del circuito MutuiOnline, che, al momento della stipula del mutuo, paga a MutuiOnline una percentuale, variabile in funzione degli accordi presi con ogni singola banca, ma che si aggira intorno all’1% circa.
«Non sembra una grande cifra ma bisogna considerare che lavoriamo sui volumi - conclude Anedda - Lo scorso anno abbiamo veicolato mutui per un valore pari all’1,9% del mercato totale italiano». Da poco MutuiOnline ha inserito tra i suoi servizi anche la consulenza per ottenere il prestito vitalizio per gli over 65. Un prestito ottenuto in base al valore dell’immobile posseduto dal richiedente (che deve avere almeno 65 anni) e che sarà rimborsato dagli eredi dopo il suo decesso. Una pratica molto diffusa nei paesi anglosassoni e che sta prendendo piede anche in Italia.