Un mese, e Foschi lascia il Genoa

Gli ultimi colpi di mercato che non vanno in porto: tra società e direttore sportivo addio consensuale

(...) Gasperini si ritroverà probabilmente con Olivera e Figueroa. L’avventura di Foschi era iniziata lo scorso 25 luglio a Neustift e dopo poco più di un mese esce di scena, con rapporti umani comunque non intaccati soprattutto con Preziosi e il club del Grifo. Da lui la società rossoblù si aspettava di più e così il divorzio è inevitabile. L’epilogo negativo della trattativa per Pazzini dalla Fiorentina ha segnato un rapporto che non è mai decollato del tutto.
Ieri, intanto, sembrava che il Genoa avesse bloccato il centravanti: si tratta del 28enne Elvis Abbruscato del Torino. Nella scorsa stagione il giocatore era stato ceduto al Lecce in serie B. Rientrato alla base granata, in mezzo a Bianchi e Amoruso non trova spazio nei piani del tecnico De Biasi e il presidente Cairo lo ha messo sul mercato. Dopo aver cercato Pazzini, rincorso Floccari, sondato per altre punte, il Genoa si è buttato su Abbruscato. Il suo procuratore Federico Pastorello ha dato ieri pomeriggio l’affare per concluso, ma Preziosi stesso, che si trova all’estero, lo ha smentito anche perché il Genoa, infatti avrebbe dovuto piazzare Lucho Figueroa. A meno di ulteriori colpi di scena che comunque con il mercato non si possono escludere, non ci saranno sconvolgimenti per la gioia di Giampiero Gasperini che non vede l’ora che sia lunedì sera: «Settantadue ore sono troppe. È come una sauna. Preferisco pensare alla prima partita e siamo tutti concentrati sull’esordio del campionato».
Già, dietro l’angolo c’è la trasferta di Catania, ma Gasperini non trema: «Abbiamo un inizio della stagione difficile visto il calendario tremendo, ma a Catania voglio vedere una squadra che non ha paura dell’impatto col torneo capace di imporre il proprio gioco. Partiamo per vincere, anche se ho il massimo rispetto del Catania di Zenga. Diciamo che sarà una gara utile per capire a che punto siamo». Gasperini poi, ribadisce il suo personale obiettivo. «Io non parlo di grandi traguardi. Penso che per prima cosa dobbiamo puntare sulla salvezza che per il Genoa è sempre un successo, poi nessuno può vietarci di essere ambiziosi se le cose andranno bene».
Col Catania dovrebbe giocare dal primo minuto Vanden Borre con Rossi spostato sulla fascia al posto di Mesto che non è ancora in grande forma. Arbitrerà Gurardi di San Donà di Piave. Infine su Marcelo Roman che ha effettuato le visite mediche c’è qualche dubbio. Se ne riparlerà a mente fredda.