Metà degli italiani non riesce a mettere soldi da parte

Il 51% degli italiani non ha risparmiato nel 2007, come
nel 2005, contro il 49% del 2006

Roma - La metà degli italiani non riesce a risparmiare. La conferma del dato preoccupante arriva dal Rapporto sul Risparmio e sui Risparmiatori Bnl/Centro Einaudi, giunto alla venticinquesima edizione. Il 51% degli italiani non ha risparmiato nel 2007, come nel 2005, contro il 49% del 2006. La percentuale dei non risparmiatori pare quindi essersi stabilizzata dopo l’aumento degli ultimi anni. Il dato "resta comunque preoccupante alla luce dell’importanza che viene assegnata al risparmio anche da coloro che non risparmiano, definibili quindi come risparmiatori mancatì più che consumatori convinti".

Acquisti e ristrutturazione della casa Risale al 9,6%, dal 9 dello scorso anno, la media delle risposte sulla percentuale di reddito risparmiata, ancora inferiore rispetto al valore del 12% che rappresenta la media del periodo 1994-2002. L’acquisto o la ristrutturazione della casa restano i motivi principali, selezionati dal 26% di chi ha risparmiato nel corso del 2007; l’integrazione della pensione resta a livelli relativamente bassi ma è in crescita rispetto allo scorso anno, dall’11 all 15%. Motivo primario per il risparmio restano gli eventi imprevisti, indicati dal 41% degli italiani.

Il "fai da te" pensionistico Si conferma la scarsa diffusione dei fondi pensione rispetto ad altri strumenti: il 26% ha una polizza sulla vita che garantirà un vitalizio, il 14% aderisce a un fondo pensione di categoria, il 7,3 a un fondo pensione aperto. Come in passato, la scelta più frequente è quella che ribadisce la validità del "fai-da-te pensionistico": la compie addirittura il 42,3% degli intervistati.