LA MIA DIFESA DEL GARANTISMO

Caro direttore ti sono grato per l’amicizia e per la considerazione che hai della mia storia.
La mia storia è fatta anche di lotta contro il giustizialismo, contro chi confonde l’indagine con la condanna, contro chi fa filtrare le notizie coperte dal segreto investigativo buttandole in pasto al circuito mediatico in cui, come nella notte, tutti i gatti sono bigi. Una festa rossoblu è una festa che mi riguarda, come tifoso dichiarato e non ipocrita come certi politici che si mettono in mostra solo quando le cose vanno bene e si tirano indietro quando le cose possono andare male.
Il culto dell’immagine è molto praticato in Italia, anche se qui da noi il fascino discreto della borghesia, ed anche di qualche rappresentante del proletariato, suggerisce qualche discrezione.
Una cosa è certa. Nessuno mi ha «trascinato», mai, in nessuna occasione «della mia storia» a fare quello che non volevo e, perciò, da questo punto di vista ti tranquillizzo perché non ho subito alcuna violenza privata.
Un caro saluto
*vicepresidente Camera dei deputati

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