miart, oltre 45mila visitatori per il bello dell'arte. Collezionisti in crescita

Successo per la fiera d'arte moderna e contemporanea con la parata delle gallerie internazionali. Corrado Peraboni: "Il format è piaciuto ai galleristi e sono aumentate le vendite". E la miartweek ha richiamato decine di migliaia di appassionati in città. Più di 6omila ingressi all'evento all'Albergo Diurno allestito con Fondazione Nicola Trussardi, Fai e Comune

Arte e cultura nel segno della qualità delle opere e percorsi che le hanno accompagnate, unita a quella delle 154 gallerie italiane e internazionali hanno segnato l’edizione numero 21 di miart, la fiera d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Vincenzo de Bellis, con la vice direzione di Alessandro Rabottini che si è tenuta a fieramilanocity. Tradotto in cifre: in quattro giorni di manifestazione è stato superato il tetto dei 45mila visitatori, il 10% in più rispetto all’edizione 2015.

Altro dato importante, i collezionisti sono aumentati del 15% attirati dalle opere presentate, volano di business e investimenti che hanno richiamato sempre più collezionisti da Svizzera, Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio, Stati Uniti e Canada. E la crescita di miart ha riguardato anche i giornalisti (+11%) italiani con quelli stranieri che sono stati il 10% del totale e hanno realizzato i loro servizi per media di Corea, Hong Kong, Giappone, Dubai, Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Francia e Belgio.

"Gli ottimi risultati di miart – commenta Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano – sono la conferma di una attenta selezione delle gallerie e di un affinamento del format della manifestazione. I galleristi hanno apprezzato la validità di questa scelta, sottolineando di aver aumentato le vendite e di aver incontrato collezionisti competenti e con il giusto profilo. Tutto questo è stato arricchito dalla folta presenza di un pubblico di appassionati d’arte. Concludo con un plauso ai tanti eventi e progetti speciali presentati in città che hanno fatto di questa edizione un happening unico di cultura e intrattenimento per il mondo dell’arte moderna e contemporanea a testimonianza del modello vincente di quanto fatto da Expo, evento che produce ancora positivi effetti su Milano”.

La miartweek 2016 è stata infatti una settimana ricchissima di appuntamenti, grazie alla stretta collaborazione avviata con istituzioni pubbliche e private, musei, gallerie e tutte le realtà che operano nella promozione e nella conoscenza dell’arte. Per tutta la settimana della fiera decine di migliaia di persone hanno affollato eventi, inaugurazioni e aperture speciali che hanno riportato in evidenza il dna di Milano come capitale della creatività contemporanea e riaffermato l’energia e la vitalità innescate da Expo 2015.

Grande successo anche per Sarah Lucas – Innamemorabiliamumbum, il progetto speciale all’Albergo Diurno Venezia a cura di Massimiliano Gioni e Vincenzo de Bellis, prodotto da Fondazione Nicola Trussardi e miart e realizzato in collaborazione con FaiFondo Ambiente Italiano e Comune di Milano. Nei tre giorni di apertura sono state più di 6.000 le persone che hanno visitato il Diurno, scoprendo sculture, installazioni, interventi sonori e performativi creati dall’artista inglese appositamente per il gioiello progettato da Pietro Portaluppi negli anni Venti.