Miart, l'arte contemporanea fra qualità e cultura e a Milano lancia una "week" di eventi

Aperta fino a domenica 12 a fieramilanocity la rassegna internazionale con 154 gallerie di cui 72 estere. Un'esposizione di qualità che compie che quest'anno "invade" con anche Milano con numerosi eventi. Premi e acquisizioni, incontri per il pubblico con miartalks e un programma su Sky Arte Hd

Miart a fieramilanocity e Miartweek in città: l’arte moderna e contemporanea “invade” Milano. Edizione davvero speciale la numero venti, per la manifestazione organizzata da Fiera Milano che negli ultimi tre anni, con la direzione artistica di Vincenzo De Bellis, è cresciuta puntando soprattutto sulla qualità e sull’internazionalità e nel 2015 mette in campo la grande novità di un fuori salone ricco incontri, inaugurazioni, mostre e eventi che si lega anche alla Settimana del Design. Gallerie in primo piano ovviamente a fieramilanocity da venerdì 10 a domenica 12 aprile nel padiglione 3 con ingresso dal gate 5: 154 gallerie internazionali con il meglio dell'arte moderna, contemporanea e del design a edizione limitata da tutto il mondo, 25 curatori e 35 direttori di museo. Sono infatti 72 le gallerie estere - il 46% del totale - con una spiccata presenza di quelle provenienti dagli Stati Uniti (25) e Regno Unito (23).

Quattro le sezioni espositive: Established, che raccoglie 105 espositori (suddivisi nelle tre sottosezioni Master, Contemporary e First Step); Emergent, dedicata a 19 gallerie d'avanguardia focalizzate sulla ricerca sui giovani artisti; ThenNow, che presenta, su invito, 18 gallerie nelle quali sono messi a confronto un artista storico e uno appartenente a una generazione più recente; e infine Object, dedicata ad una selezione di 13 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d'arte.

"In un momento così speciale per Milano e per l'Italia - sottolinea il presidente di Fiera Milano Michele Perini - siamo entusiasti di come miart si confermi promotore di cultura internazionale e si proponga come un ideale e perfetto benvenuto al mondo". Orgoglio di rappresentare l'Italia della cultura e dell'arte, proposito dichiarato di voler riportare Milano al centro del villaggio globale anche nella promozione e nella commercializzazione della cultura. Certo, per l'anno di Expo, Milano avrà il simbolo mondiale della Mostra di Leonardo, ma a miart l'arte guarda al passato prossimo, all'oggi e soprattutto al futuro.

"Una fiera deve rappresentare la città nella quale si svolge e quindi vogliamo puntare su quello che il capoluogo lombardo rappresenta all'estero, ossia il mondo moderno, che vede come capisaldi nell'arte Gio Ponti e Luigi Fontana, spiega Vincenzo De Bellis illustrando la filosofia della sua Miart -. Abbiamo voluto mantenere il numero delle gallerie relativamente basso, perché più sei esclusivo e più sei ricercato. Di pari passo miart vuole procedere sulla strada dell'internazionalità per arrivare nel 2016 a un pareggio fra tra gallerie italiane e straniere presenti”.

"Miart è diventata ormai un punto di riferimento internazionale imprescindibile per l'arte contemporanea, ed è proprio per questa sua importante funzione pubblica che viene sostenuta dal Comune - dice l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Milano è famosa per la capacità di creare e diffondere nuovi modelli e, così come per altri settori della creatività come la moda e il design, è stata in grado di coinvolgere la città nel segno di una rinnovata attenzione verso l'arte contemporanea, proponendo mostre di altissimo profilo curatoriale ed eventi legati ai nuovi e diversi linguaggi espressivi della creatività. Basti pensare - aggiunge - a Growing Roots, la mostra dedicata ai giovani vincitori del Premio Furla per che chiude nei prossimi giorni a Palazzo Reale; alla personale dedicata all'artista spagnolo Juan Muñoz, che apre oggi al pubblico all'Hangar Bicocca; alla mostra di David Bailey allestita al Pac, il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano che partecipa per la prima volta a Miart con un proprio stand per raccontare le sue mostre recenti e i progetti futuri. Segnale di continuo dialogo tra le istituzioni, tra pubblico e privato sarà anche "La Grande Madre" a cura di Massimiliano Gioni, la mostra che abiterà le stanze di Palazzo Reale dal 25 agosto 2015, ideata e prodotta dalla Fondazione Trussardi”.

MIARTALKS

Nell’anno di Expo, miart 2015 ospita il nuovo ciclo di miartalks – a cura di Maria Cristina Didero, curatrice indipendente; Paola Nicolin, curatrice e storica dell’arte all’ Università Bocconi; Alessandro Rabottini, curatore indipendente e curatore esterno del Madre di Napoli – accompagna le tre giornate della fiera aperte al pubblico con una piattaforma di interventi che, tra conferenze, conversazioni e interviste, coinvolge 44 personalità internazionali come artisti, designer, direttori di museo, fashion designer, critici, curatori, collezionisti e giornalisti, che si interrogheranno sull’arte e le sue istituzioni, sugli scenari del presente e del futuro.

PREMI E ACQUISIZIONI

E’ uno dei “must” della manifestazione che in questa edizione 2015 vede la crescita dei premi e fondi di acquisizioni in collaborazione con partner istituzionali. Al Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano, al Premio Emergent e al Premio Rotary Club Milano Brera per l’arte contemporanea e i giovani artisti, si affianca anche il Premio Herno, assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo, pensato, allestito e curato in tutti i dettagli come una mostra e capace di coniugare elevate componenti di ricerca, qualità e accuratezza del disegnodell’allestimento in fiera.

La giuria del Fondo di Acquisizione Fondazione Fiera Milano “Giampiero Cantoni” per opere d’arte moderna e contemporanea che andranno a costituire la collezione di Fondazione Fiera Milano. è composta da Benito Benedini, presidente Fondazione Fiera Milano, Adam Budak, capo curatore del, Czech National Gallery di Praga; Allegra Pesenti, capo curatrice del Menil Drawing Institute di Houston; Andrea Viliani, direttore del Madre, Fondazione Donna Regina per le Arti Contemporanee di Napoli.

Il Premio Emergent è destinato al miglior stand della sezione Emergent e il riconoscimento è supportato dallo Studio Legale Lca, law firm indipendente con una spiccata vocazione internazionale e specializzata nell’assistenza legale d’impresa, che - oltre ad occuparsi di diritto societario, commerciale, dei mercati finanziari e del lavoro, di diritto della logistica integrata, delle assicurazioni, della proprietà intellettuale e della famiglia - è impegnata nella promozione dell’arte e della ricerca in campo artistico, e nello studio e nella gestione degli aspetti giuridicicorrelati. In giuria: Marie Cozette, direttrice del Centre d'Art Contemporain - La Synagogue de Delme; Susanne Pfeffer, direttore del Kunsthalle Fridericianum di Kassel; Philippe Pirotte, direttore dello Staatliche Hochschule für Bildende Künste di Francoforte.

Il Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte consiste nell’acquisizione dell ’opera di un giovane artista che sarà poi donata al costituendo Mac, Museo d’Arte Contemporanea di Milano. La giuria è composta da Laura Cherubini, professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Brera e vice presidente Madre di Napoli; Christian Marinotti, editore, collezionista, former president del Rotary Club Milano Brera, Milano e fondatore del premio; Cristiana Perrella, curatrice e professore di Fenomenologia dell’Arte Contemporanea allo Ied di Roma.

Il Premio Herno, nato da una collaborazione tra miart ed Herno spa, sarà assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo, pensato, allestito e curato in tutti i dettagli come una mostra e capace di coniugare elevate componenti di ricerca, qualità e accuratezza del disegno. In giuria Chus Martinez, direttore dell’Institute of Art of the Fhnw Academy of Arts and Design di Basilea; Ute Meta Bauer, direttore del Centre for Contemporary Art, Ntu di Singapore. Marco Scotini, direttore del Dipartimento di Visual, Performative e Multimedial Arts del Naba di Milano.

MIART CON SKY ARTE HD

Un programma televisivo per raccontare in quattordici puntate la storia della video arte italiana, dai primi esperimenti degli anni Sessanta alle ricerche più avanzate delle ultime generazioni di artisti: I'm Art è il titolo del nuovo format televisivo nato da un’idea di Vincenzo De Bellis e Angelo Roja, in onda in prima serata sul canale Sky Arte Hd (canale 120 e 400 di Sky) fino al 12 aprile, in occasione di miart 2015. Ogni puntata della serie (sono 14), indaga il rapporto tra arte visiva e cinema e la sua evoluzione negli anni ed è presentata da un attore che introduce l'artista e il suo lavoro video. La serie è visibile anche all'interno dei padiglioni di miart in un'area dedicata al canale. Gli attori sono Melissa Bartolini, Carolina Crescentini, Riccardo De Filippis, Massimo De Santis, Domenico Diele, Stefano Fresi, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Regina Orioli, Claudia Pandolfi, Alessandro Roja, Claudio Santamaria, Simona Tabasco, Fabio Troiano. Gli artisti presentati: Yur i Ancarani, Gianfranco Baruchello, Rä Di Martino, Patrizio Di Massimo, Paolo Gioli, Invernomuto, Ugo La Pietra, Ugo Nespolo, Adrian Paci, Diego Perrone, Alessandro Pessoli, Pietro Roccasalva, Franco Vaccari, Francesco Vezzoli.

Tutte le informazioni su http://www.miart.it/

Per la visita:
10 - 11 aprile dalle 12 alle 19
12 aprile dalle 11 alle 19
fieramilanocity, viale Scarampo, Gate 5 Padiglione 3