Micam: 43mila visitatori, crescono i buyer italiani

La manifestazione conferma i dati dell'ultima edizione e il calo di visitatori esteri non è uniforme: exploit di Usa, Canada e Spagna. Annarita Pilotti: "Bene la promozione fatta sul mercato nazionale. La politica sostenga il settore, a Di Maio ho chiesto di abbattere il cuneo fiscale"

Arte, creatività, giovani, innovazione e sempre più glamour. Sono questi gli ingredienti che hanno animato Micam, il Salone internazionale della calzatura, che ha chiuso l’edizione numero 87 nel polo espositivo di Fiera Milano con oltre 43mila visitatori, in linea con l’edizione di febbraio 2018 ma con un importante aumento di visitatori professionali italiani.
“Se infatti contiamo il singolo ingresso, registriamo un aumento complessivo del 2,5%, che comprende l’incremento della presenza degli italiani e compensa il calo dei visitatori esteri - commenta Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici -. Questo dato offre due spunti di riflessione: cambia la dinamica di visita del buyer, che ha sempre meno tempo a disposizione e funziona la promozione di Micam sul territorio nazionale”.

La diminuzione dei visitatori esteri non è però generalizzata e riflette anche l’andamento dei mercati perché si è registrato l’exploit degli Stati Unti (+35%) e del Canada (+38%) che mostrano un’attenzione sempre più alta nei confronti della produzione europea, nonostante la contemporaneità della manifestazione competitor di riferimento in Nord America. Gli storici mercati europei come Russia, Francia e Germania, registrano invece cali a doppia cifra con l’unica eccezione della Spagna, primo Paese di riferimento e che registra un incremento dei visitatori del 10%.

“Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza di aver trasformato la nostra manifestazione anche in un incubatore di stili e tendenze, in linea con le richieste del mercato. Non solo piattaforma di business per le aziende, ma anche un aggregatore di trend e nuovi consumi - prosegue la presidente di Assocalzaturifici -. A Micam è presente il meglio dell’offerta calzaturiera mondiale grazie alla presenza di prestigiosi produttori provenienti da tutti i Continenti: mille sfaccettature dell’eleganza e della qualità a disposizione dei buyer internazionali che prediligono un prodotto di tendenza, ma di fascia media”.

La promozione e la difesa dell’eccellenza del manifatturiero italiano resta però la vera sfida di Micam. Perché identità culturale, alta gamma, design raffinato e qualità dei materiali e durata dei prodotti rappresentano il tratto distintivo dello stile delle calzature made in Italy.
“Proprio per tutelare questo patrimonio economico e culturale del nostro Paese – conclude Anna Rita Pilotti - ho chiesto al ministro Luigi Di Maio, presente all’inaugurazione della manifestazione, nuove misure di sostegno per il calzaturiero, con una richiesta, in particolare, a cui dare la priorità assoluta: abbattere il cuneo fiscale. Il nostro è un settore con un’altissima incidenza di manodopera sul costo totale della produzione, di conseguenza il costo del lavoro è particolarmente significativo per noi”.

Ma la manifestazione è soprattutto un momento unico per vivere e scoprire la creatività e i valori che animano il settore con iniziative originali e coinvolgenti. Tra queste si colloca l’area espositiva dedicata agli Emerging Designer che dimostra ancora una volta la grande sensibilità verso i giovani emergenti, oltre che un maggiore interesse da parte dei buyer verso le nuove generazioni che si affacciano in questo settore. Proprio per questo Micam ha annunciato la nascita di PLUG-Mi. The sneakers culture experience, un nuovo format dedicato al dinamico mondo delle sneakers e rivolto soprattutto ai millennials, inventori delle tendenze più rivoluzionarie e promotori delle nuove abitudini di consumo. Il progetto, organizzato da Campus Fandango Club, in collaborazione con MICAM e Fiera Milano, debutterà all’interno del Salone internazionale della calzatura a settembre 2019.

Tante infine le iniziative dentro e fuori la fiera, non solo per sostenere e promuovere il business, ma per trasmettere l’amore e la passione che legano a questo prodotto sia chi lo crea, sia chi lo acquista e indossa. In particolare Micamha rivolto lo sguardo all’Oriente ospitando cinque top influencer cinesi che sono stati i protagonisti del seminario “Social media and e-commerce: a chinese marriage”, evento tra i più seguiti e che ha suscitato entusiasmo tra buyer ed espositori. Tra gli eventi di punta di Micam87, anche il seminario dedicato alla sostenibilità che ha riscosso un grandissimo successo tra gli addetti ai lavori e dimostra un interesse sempre maggiore verso questo tema.

Appuntamento con la virtù della Bellezza dal 15 al 18 settembre 2019 a Fiera Milano per le collezioni primavera - estate 2020 e per celebrare il 50 anni di Micam Milano.