Michail Gorbaciov e il piacere del potere

Abbiamo bisogno di piazzare le bombe sotto le corporazioni che intossicano la vita politica

Prosegue oggi ad Alba, capitale del vino e del tartufo, la rassegna «Albalibri», a cura di Mario Baudino e Laura Lepri. Fra città e colline, buone letture e vetrine a tema, ogni giorno, fino a sabato, un protagonista della cultura incontra il pubblico in luoghi altamente suggestivi e simbolici. Il tutto con un comune denominatore evidente: il piacere, dalle papille gustative alla rielaborazione culturale.
Ieri Irvine Welsh, conosciuto in Italia già all’epoca del fortunato romanzo Trainspotting, tagliente, anche ironico, atto d’accusa della giovane società scozzese, ha presentato al pubblico, nella tenuta Carretta di Piobesi d’Alba, il nuovo libro I segreti erotici dei grandi chef (Guanda, pagg. 433, euro 17). E mai contesto fu più azzeccato di quello della città piemontese, dove palato e letteratura si sposano in questi giorni grazie alla concomitante Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
Il nuovo romanzo di Welsh, in libreria da oggi, mette in scena, a dispetto del titolo rassicurante, l’ennesima dissacrante parabola che affronta le ossessioni dei nostri giorni: il cibo, il sesso, la celebrità, declinati nello stile corrosivo e surreale che è proprio dello scrittore scozzese, e che diventano quindi la velenosa metafora di una condizione umana degradata e corrotta.
Fra gli altri ospiti di questi giorni, si sono visti anche Mario Fortunato, Antonio Scurati e Filippo La Porta. Oggi sarà la volta dell’ultimo presidente Sovietico Michail Gorbaciov, protagonista della transizione al post-comunismo che, nei locali dove maturano i vini di Ceretto, converserà con Giulietto Chiesa sul piacere del potere, anche se sarebbe interessante chiedergli qualcosa della mafia russa, stanti le recenti polemiche innescate dalle dichiarazioni di Putin.
Domani sarà invece protagonista Salvatore Settis, storico dell’arte antica e direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa: alla Fondazione Ferrero, Settis racconterà un quadro di Caravaggio, individuando in esso il «Piacere del riconoscimento». Sabato sera, infine, un grande concerto metterà insieme libri e poesia.
Una settimana intera di appuntamenti, questa di Alba, che nelle scuole, nei caffè, nei teatri e nelle chiese vede susseguirsi incontri anche con altri autori, da Carlo Panella, Khaled Fouad Allam, Edoardo Albinati, Elena Loewenthal, fino a Piero Negri Scaglione, che parlerà della sua biografia dedicata a Fenoglio, dovuto omaggio all’autore di casa.
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