Mido, gli occhiali italiani che fanno vedere il mondo

Dal 27 al 29 febbraio nei padiglioni di Fiera Milano il salone dell'occhialeria. Tutto esaurito con 1300 aziende del made in Italy e del resto del mondo, 106 i nuovi espositori. Aumento record dell'export: +12,3% e cresce del 5,7% il mercato nazionale. Tra le novità "More!", area satellite del Design Lab. Due mostre dedicate a design e arte

L'occhialeria made in Italy ha fatto registrare per la produzione un incremento del 12,5%, per un valore superiore ai 3,5 miliardi. L’export poi conquista un nuovo record assoluto a 3,4 miliardi (+12,3%), ma il dato più atteso e interessante,è il +5,7% in valore di incremento del mercato italiano.

Sono i numeri da cui parte Mido, la rassegna internazionale dell'occhialeria che si tiene da sabato 27 a lunedì 29 febbraio nei padiglioni di Fiera Milano. Edizione numero 46 che registra il “tutto esaurito” che ha scelto di utilizzare nel logo il numero giallo del campione delle due ruote Valentino Rossi, anche per sottolineare la vicinanza col mondo dello sport. Presenti le nuove collezioni di oltre 1300 aziende del made in Italy e del resto del mondo dell'eyewear in quella che è la più grande vetrina del settore a livello globale.

"Dopo un 2015 da record - sottolinea Cirillo Marcolin, presidente di Mido - anche questa edizione si preannuncia eccezionale. Abbiamo dovuto aggiungere spazio espositivo perché, oltre alle conferme e ai ritorni di chi era già espositore, ben 106 nuove aziende hanno scelto Mido per presentarsi al settore e proporre qui le proprie collezioni”.

Novità di Mido 2016 è More!, area satellite del Design Lab che da sempre ospita le aziende più audaci e innovative, a cui sarà collegato con un tunnel. More! nasce come laboratorio di idee, concetti e sperimentazioni dove troveranno posto le aziende che fanno di progettualità e innovazione i loro capisaldi. Tra queste anche gli espositori del Lab Academy alla seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno. All'interno di More! anche due mostre dedicate al design e arte: Luce, Occhio, Visione a cura di Lucio Buratto e la mostra del Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore per la quale sono stati selezionati un centinaio di oggetti che ripercorrono la storia dell'occhialeria mondiale.

Altre aree tematiche sono Fashion District (dedicata ai brand che traggono ispirazione dal mondo della moda), Lenses (per i leader nel settore delle lenti), Tech (macchinari, materie prime e componentistica) Fair East Pavillon (esclusiva per le più importanti aziende asiatiche) e Otticlub (per i professionisti dell'ottica).